Rassegna storica del Risorgimento
CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1924
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pagina
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176
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T70 Armando Sapori
nei Consigli dei Ré; e soccorsi pronti!:, ira se questo da cotesta via non si può ottenere bisogna con tutte le facoltà foÉéftèfèi e confermare il Concetto di venire in soccorso di questo paese. Con quali yjfe: io non saprei suggerire péEchè no y sui luqgih. .aia tutte quelle hanno da essere che si possano onestamente- adotàarre.
Tuttavolta bisogna che cèssi lo sciamare quaggiù, perchè non sono gli: uomini che mancano., bensì i danari per armarli, e mantenerli. Carlo Alberto? àmaniinciò la seconda guerrawigpn -EOO. mifiomMn cassa, e questa] S prepara con 50 da raccattare; Inia; che dico 50! Sarà grassa se lo imprestito si 'compirà all' 80 per cetttcj* però 40, nOnj o, '"e poi- provvisioni ecc.
Ripeto che .ormai è tardi pensare ad altro, che non sia armi, soccorsi a cui scende a combattere.
Confido nel senno dei miei ;eQmpatriot che veruno stimerà possibile che Pustma ésca d1 Italia a colpi di penna. L'elemento militare fremè m Àusìrj- e arde provarsi. L'Arciduca Massimiliano Ha detio al duca di Gafegja: 11 Piemonti deve ringraziare Bach, e De nife se siamo .-a quésti ferri. Questi due fanno preponderare l'elemento ;eìviie nei eonsiglij.- è suggeriscono moderazione. È vero che il duga di (Valeria ha negato nei giornali questo colloquio, ma poi in casa, al 'fuol (ed fioJD0* nosco uno di què"'ig con fermato ch'era eosì: ma questo non è il sofo fatt si conosce mersalmente che a Milana gli uffizjali bestemmiano di essere trattenuti a venire va lerminare il rilevale a Tcfàm*
Il pensiero di questa ima* sganni èMaiOt .'pero mm sto a. ripeterlo. In breve -si combatterà una guerra a ;nioi?fej pensateci; importa, ette il paese si scuota espiceli ti greraèlÉt a vicendar-sofcn,, .che gli sta sul capo. É0 pEÌali eoa antiche conoscenze, e le trovai pf tea smarrite; no. davvero, ma ggp* e tito <m- <pw <ée sente die si fa di :,. *e dissimulano e non fuggono il pericolo.
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