Rassegna storica del Risorgimento
PILO ROSOLINO
anno
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1924
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pagina
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185
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Maritila / paghe sportile xe
a
tàrfo volem esser piente alla venata, w.vpiurtosto la vera ragione, dissimulata, del viaggio (.die >;o! avrete nd luglio): "era quella dì ini co;n,trars.t col maestro. Anche m aawo. pima Mofidòsi a partire da 'MM prendere parte :af a sperone Sapri; a<a voiutp il P. far <tfadesaìla :Miìb sfontanava per vendere ìì soilo. quali pretesto; ma Innamorata]donira,, incredula,- giurami gli -scriveva il 4 giugno 1-.S.5.7. ito una delte .sue lefeev traboccanti di passione =* che parti unicamente -m Ì .uadico, e dissasompiuto il nego ritorcerai per non lasciarmi fiwìii
I Mio carissimo amico,
In Mésl 7 ggMf smifUé, MI sjg. flfel foste adoperato per la pronità: ewtra: dei nfè ifcén1 annuali Mi io. Sfeil e: <M capitale vi pregai .-atailMVnMp un vitalizio di fa !; -al: ijoroo, tfesmflk fOflSffecento per passarle 2JJ niio fratello,. .Gn1ie ;dli gapacl; in prosieguo fedivi -tenere mìa procura Onde portafe fa' 88ft. ttìRTÈÉlS il negozio; lggft- -per latezzo del suecennaito niio fra-*efl. SOnOi .é1m messe aìa jCOnoseenza che l'atto di vitalizio ha giS sortii?- suo pieno effetto, e che presso di lui esistono le onze -trecento,, dalia quale somma il 30 corrente ne pagherà onze duecento per .cambiale da me carieàtagii; essendo pure alla conoscenza della pena.'d'aifca'va per: condurre al suo termine il >.saefertl!ÌO ''negozio,, -vengo .COtt!! la- presetteS1 a porger? i miei- pnì' sentiti ringraziamenti e ad Omologare* ftattEcafe tu ttogiuànto fu dar jitoi .-ni mio nome stip.oh lalo a mente della procura in mia lettera del 7 noveùt, i;i. Perdonatei'amico .mio, se la mia gratitudine ve là mantfeStGon una lettera; awr-ei-'oi'tio accompagnarla: con qualche oggetto da secavi er niia' memoria, male ristrette mie: circostante, da voi niio annco <imx SContìSOftèj me: 10 hanno impedito. Addio, caro Todaro, comandatemi in ttìttojqnant .mìr credete abile a servirvi, salutatemi, gli amici che di me conservano memoria e- particolarmente; il Nastro, cpm-paguo. CieGiOk conserva teiÉl la 'wosl'ra-; annebia e 'eredetemi
affàa'òrtàmieo Veto Rosio PILO GioBNi Genova, S Francesco dj'Albaro. 26 marzo 1852.
*> .Doli. IX Agosiiùa Wtidarò -- Palermo.
Il
Amico :earfjjsImo,
pi soccartO la prtìóura che mi hai richiesto m la tua affettuosa-Jfttteaàna del 29. Manifestarti la mia gratitudine per .quanto hai Fatto e cenchiudere la vendita del mio vitalizio, ossia; di parta dMdl*pn ottoche 'M paga mio fratello;