Rassegna storica del Risorgimento
1849 ; TOSCANA
anno
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1924
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pagina
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188
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188 Varietà di pagìm sparse
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una poltrona.ijjptìééoleiitjeote m fazzoletto bianco cheycvju E ;OTàse così taefento a- -sdegnóso. avanti hmsmo che facevano in ;ÉZza nell'elevare quell'albero. E solo dìssès Almeno avessero, un poco di pudore! Si poteva alloga innalzar quell'albero con qualche solennità ed-'-aitempo piò tjutìl-FkoÉH 'Stolti! Indi entc sdegnoso nella sua statìza .
Domenica, s, "febbraio 1849 le Mttfeie del fa Sera portavano nel-VAlba: : Firenze, 25;.fèèbEaÌ0i,uèsta sea wMegra compagnia percorreva le principali straele M Wmm ira tacete ed evviva al suono di tamburi, guidata da bandiere' :e' da un Jàppeilo di! guardie raazfcaSi della campagna, facendo eosMoMIe scorta ad un prete, guidato) Wm-falmente in processione fra le ovazioni dèi .popofe,
Era egli il parroco di Santa Lucia, paesetto .pi Firenze. Questo degno sacerdote, vero seguace della dottrina dì: Cristo?. :erai periti: nacementè Misufiato: .a. far suonare le campane della sua parrocchia nella memoranda sera del 21 p. p, ÌÌ*1 aveva permessi i fuochi di sjià racchi, é le baldanze contadinesche a Quello scoppio della, reazione. Egli protestò d'essere- eristaanoj t rèpubblican; ipr conseguenza, quindi non potere acconsentire alla ignominia di' un JJQJSOÌO; :,(* Vantava la ?8U schiavitù. La quale protesta gii valseÉ'èsséfe Intìnacciatoj nella vita e . .costretto ad attendere l'aurora chiuso in una taiev.ondeevtee'ilimtàk tino cui forse lo si condannava*. (Quel dabbene uomo Ricordatene li nome. Don Cammillo Bruid?,<<lMre <,, Lucia a Massa Pagani r-era il vero Diogene dei Bfeeti. ;fe- pestò eieroso; tempio non indiai pec-dumv -noi" inda dispefiaiim!:Mèi jtjBS adepti -figlia dottpna di Cristo, dei veri preti cristiani e italiani; .
E 1 .annetti /annotava': 1 Pili questo veramente ulf .singolare corteggio] Sopra/ uà -earf él ?alzavra un' immensa bandiera iiàeolome:- ssgÈe di essa -il; Jfesyado lptauni, a destra Montalo gfa rfiÉl3lÉI1 faccia di tutto spregiatori ce, a sinistra, il Dragcìpaimi, faecì'a Impassibile'. Il povea-Q prete era ibiancoi morto e sembrava condotto al paiÌSboJ Una, {Cinquantina di mascalzoni correvano dietro ìfjandói ifttiiggr qjjfffl fecole' illuminavano U corteggio; venti guardie nazionali; mal! vete'. (loi circoiidàvanjOi; un codazzo di canaglia faceva dei .um ;r-icÌiico'Il ttpg ,gg preceduto da due tambucracèi' -scordati che rammentavano il corso deìte; cosìi détte befane; Andarono :àiHa redazióne dell'Alba, al Circolo Popolare, in Piazza del Granduca aW*albcR), e "poi ifòfsÉtfò ttìtti da pStf WixtWfL iti.
fi) Quando era corsa VOGi del ritorno in Tosòjina di Leopoldo Tl'iJ qtìtìle sarebhesi trovate -a -Boggift Cajani