Rassegna storica del Risorgimento

PEDERZOLLI GIUSEPPE IPPOLITO ; ROSSINI GIOACCHINO
anno <1924>   pagina <194>
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RECENSIONI
GIUSEPPE PALADINO, // 15 maggio del 1848 in Napoli, Società Editrice Dante Alighieri di Albrighi, Segati C, 1921, pp. XXIV-587 (n. 8 della serie Vili della Biblioteca storica del Risorgimento Italiano pubblicata da T. Ca­sini e V. Fiorini).
All'indomani della *6fàjjtea' giornata: ..che in Napoli vide le barricate sorgere a furia di popolo e cadere sotto ì colpi delle artiglierie regìe e sotto, l'ascia dei guastatori, uno dei profughi, rifugiatosi hi Toscana, eósi;eòn:GludevSfe una narra­zione appassionata dei fatti di cui era stato testimone ed attofiì
'M 'à :ffatellii miei Éi'Wwi Say,v,errà mai che. queste pagine vi cadano sotto gli occhi, in esse rilevate: il 'saluto ai prodi che"han durato sotto un colosso di àta-oeifài régecrazionfii a un nemico comune, è le l'ag-in.e :ehe; .purtroppo c'è duopo versale, fijef ì? Ignoranza di tanta plebe (plebe .però di varie ciassi; ignoranza che porta eoa sé o un sey,o attaccamento a quello che osa addimandarsi V unto del Stìiii?è?. ti una glaciale apatia contro ogni miglioramento o sforzo che debbe condurre al supremo dei beni. U tir-anino d'Italia invia ordini di ruine dal fondo della sua reggia che il suo tèrròìré gli. ha fatto el'eggerea salicene volontario da! giorno <? maggio, preludio dei maggiori gastighi che Biffi 1 prepara;' già co-miheìa-a- pinate la gsMa celeste, .a. solrirke le puniscili, ma il'-suo .-cuore è ferreo, l'animo: sifó. noti: .IlOKanuowe; L'Italia basterna Sé stèssati IJin.gcainde slandoj Mira compatta coltrò! lo straniera ffi fe rislnìòni di voloutà decisa, Mik certo la faranno; ;trionfnre dei barbaro .-da .icul 'im l'WÉijaiafe; ma se si dovesse mai ricorrere all'intervento': Raniero!... Se ràtracissin* *S Ci!;polpi aspri che ògefó a Capoti W ìmfi giungesse-; a far gì che noi nòivibaknsshno alla difesa nostra e della pénikóiaj attenda I badMro-gite Y Italia botava:a ss Stessai- ** M. ssa una porarone-sòk ha /sosraiiifo; la:guerra:,; uéiippnfe sbla;:eiam-iiS'o'M, che .a unita invincibilej ;él esso: net* pilli l{Iaj-JL ?dtnaudo 11 intende gettare sSUir Italia ggelfe ;SÌ?ife4a cui tòfeMicefu aggravata per l'ambizione tli Ludovico il Moro, ma inoli Iurvìitomo a fèousiderarje la m- é :w tUaipjs,. gì ,Fibe).rdìmno che WlBafifc .ffiNll- ve<ft famelibi canqtifstop>iÌ .émmimàlgm ?on* quisiar.la, ma fratelli libelli ChèJ aleranno<m. 'cpngibiaÉeftì Me loro àr,tò afe fflU italiane, se non per difesa di una terrancomune, almeno in difesa de! saMè? sirao principio di ÌIEertfo, immune tcù. 1 piatoti veramente ìncJvMii0r6'fic,sttlIiigtì