Rassegna storica del Risorgimento

PEDERZOLLI GIUSEPPE IPPOLITO ; ROSSINI GIOACCHINO
anno <1924>   pagina <197>
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menti, ito mischiati in essi i pur consueti allarmisi* égli immancabili pescatori nel torMdo. Eal falsa vose ehc" le truppe sì fossero mosse dai quartieri per il tradimento del re,;.eil gra 'tócilaWéa. difendere eollffbarricate i membri deUa Camera da un pericolo, èr vero.., ancora inesistentfiirpartirono dagli allarmisti, trovagon fedèejspondenzaneireGcitamentogeaeraife, funsero tra le guardie, pe­netrarono nell'adunanza dler deputati elle per evidente suggestione Ufeiandarono ingigantilii furono,ttditi aucheiiu palazzo reale e quivi riuselron forse a dèlermi-r-nare proprio quello che dalla piazza era paventaifcGi,* riuscita degli Svizzeri. In tal modo dalle due parti delle barricate isMrvaroncSfeeve ora più migliaia di regolari e un migliaio appena di popolani - ;;p"r lo piò gente del contado e calabresi venuti in armi a seguitare in Napoli gli eletti della loro regione i quali VftrOdire'iaveyano una ben vaga idea di carae:eran giunti ài cimento e del perdile RSÌD accingevano alla lotta impari.
liiéstS -il breve riassunto: delle ctrea 'Soo agine-.d'eiise di notizie oltre ogni dire, nelle quali il Paladino ha fatto rivivere nati 'mio gli episodi più rilevanti Salloco protagonM* ggttanche gli episodi minori, richiamando, col'nominarli ad uno 'adi '.utno.- quasi tu fcfei. gli attori del dramma fino al comandante del più piccolo reparto della guardia nazionale e del più piccolo scaglione di truppa. Appunto tale cura, forse eccessiva, di indugiare su timi i documénti dell'am­plissima documentazione raccolta, toglie alcunché alla efficacia del racconto, e dà qualche volta antihe un certo senso di sproporzione. L'autore mi permetterà anche di aggiungere un'altro Yilievo, che non infirma sostanzialmente la prege-itàle opera sua: il tono polemico che qua e là assume fcra'ttan.do: del'iaveondotta di Ferdinando, di talora la fuggevole' fepressi'on'e di trovarci ancor una volta dinanzi ad una tesi sostentila,. ImpressìonjÈ fuggeVolej ripeto, 'pèrcliie-, all6..>strìnger .delle ;.eo>i.clusronii:, Ia.;eo'nzione -.delfe scrittore che il fé abbia, agito dopo grandi riluttanze ed in condizioni dt assoluta necessità, non.'può non essere qiuella del lettore: il quale, convinto della meticolosa e intelligente trama dello studio.)..1 ben volentieri accetta l'intera ricostruzione; dMfe [storico, e ritiene Cosi definitiva la narrazione del 15 maggio napoletano.
AìRtókoo SAPORI.
ALESSANDRO LEVI, Sardi del Risorgimento, Cagliari, Nedda, 1923, in 8", pagine 103 (Estratto dall'Archivio Storico Sardo, Voi. XlVfe
MINO BAZZETTA DE VEMENIA, Vidima delle donne dei Cesari, La Contessa di Castiglione, Napoleone III e l'Italia, Memorie galanti del secondo Impero, con numerosi ritratti, Como, Cavalieri, 1924, in 16", pag. 121.
Vi sono cesiamente molti modi di MJàfe gjgj s.tntHi dèi; KlspSgiÈaenfet e le due Bufeèficaòni ehe di proposito ccofeo:" 'queMo.' te-se. cennQj pi'' tfef-sfeibJKrejsw; temÉoitfo ifendo Ì5tnit6ìye vtmMswiÀoéi .che -non ;gw :?Mdi