Rassegna storica del Risorgimento

PEDERZOLLI GIUSEPPE IPPOLITO ; ROSSINI GIOACCHINO
anno <1924>   pagina <198>
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vssme ima minuziosaneeensìonfc, possono studiarsi -coma esempi di due modj diometTaltàetìte apposti. La prima, con tiri' titolo di tacitiana brevità, fa 103 grandi pagine irte di note, scr;fe con vigile senso della responsabilità sto-rica... stavo per dite anche morale , ieoaJÈusee una pagina veramente nuova del nostro Risorgimeuto,. perché, mettendo? m >KHU laboriose, e lunghe ricerche bibliografiche e d'archivio, illustra il contributo portato dai Sardi allo sviluppo della coscienza nazionale ed è, insieme,, una fonte di notizie storico-sociali di primo ordine pep -UJJQ studio sulle idee, sui fatti, sulle figure emi-4 enti della nobile isola di Sardegna neii'Secoli XVII l e XIX. Lavoretto chiama l'autore questo :-suo.' saggio,, 'È pil colite chiede scusa della modestia di esso. Non si tratta, no, di uno seritturello alle sue prime anni, perchè il Levi è insegnante di filosofia del diritto all'Università di Catania, è cono-Biutissìmo; anche, dagli; sierici del :Ti5wm:enio per un volume sulla Filo­sofia politica m ifk àffé <St ut lo Zanichelli ha fatto' -.due- eclzioni in pochi anni. Dapprima l'autore si occupa di delineare la posizione della Sarde­gna di fronte alle armi ed alle idee della Rivoluzione Francése (le idee fran­cesi, scrisse il Cattaneo, valsero più delle armi), illustra la rivoluzione angioina, e segue l'opera svolta nel continente dal giurista e letterato Domenico Simon e dal teologo Giovanni Maria Oettori, difese., quest'ultimo, dal Gioberti con­tro le accuse dei gesuiti nel Gesuita Moderno. Un capitolo è dedicato, alla ma­gnifica figura del Barone Giuseppe Manno, l'autore della .Stoffìa,-. -cti Sardegna e Detìh jÈftlìWQ- :dìge -Jiqt'oà-, due libri degni tuttora d'essere .letti r'ed ainr mirati.
1 moti di Alghero del 1821, quelli del 1833 santificati dal martirio di Elì­sio Tola, il giornalismo in Sardegna avanti le libertà costituzionali e poi nel 1848-49, le dimostrazioni del 1847, la fusione della Sardegna con gli Stati con­tinentali, le complicate vicende dell'Isola dal 1849 al 1860, i progetti dell'in- , chiesta parlamentare in Sardegna sotto il ministero Ricasoli, e quella ordinata nel 1868, completano il quadro suggestivo;-gii'''ordinato dell'Isola durante il pe­riodo del Risorgimento. Ma qui ijjóa S'arresta lo studioKd'fefl, che in rapidi cenni rende conto delle condizioni attuali dellagriCOKircs e del mpimeittó.: eco­nomico della Sardegna, dalle quali trae fondate e buone previsioni per il suo avvenire, quando qtìpottuue povvidenze governative riescano a fiancheggiare le iniziative locali di quella nobile popolazione.
ja-JS,econda pubblicazione, dovuta a Nino Bazzetta de Vemenia (Vemenìa È il SBfe- latitio di Omegna, ameno paesello sul Lago Maggiore) presentata pomposamente!con quattro titoli uno più.- appetitoso dell'altro., aion reca grande contributo di novità all'argomento, M'fMi so. se finitore si proponesse altro scopo elj.e- dì- volgarizzare le uotMeftfelatiitfea Virginia Oldoini, Contessa di Castiglione.' Setnbra VOler tenitore J genere ptìòlartezaitO in Francia dia- Bector Fleischmann e dal Lolliéej ma jt inutile dire se il litaiivo. sia tfiuseì* fsrefcfr l'autore di­chiara di non aver tette, quei, libri, benché; ! libri del fcolUèe contengalo. 1 --qtMÌB eletìiOBti sulla. Contessa, di .Castiglione; f' .resta, sia il Fleischmann