Rassegna storica del Risorgimento

PEDERZOLLI GIUSEPPE IPPOLITO ; ROSSINI GIOACCHINO
anno <1924>   pagina <201>
immagine non disponibile

Recetisioid 201
verni toscano e piemontese favorirono lìpceiraèntc le convocazioni nei loro Siali degli uomini di.scienza; che gli altri Governi; della penisola a stento le tollerarono, adottando tutte- le misure di rigore necessarie per non ammettete alle riunioni 0 sorveglia, una volta ammessi, quanti erano troppo sospetti di liberali­smo; che, infine, il Governo'1 -ausMco!,! rovina, ifcuitipi. gli altri, non seppevmalpef-donare al granduca! di Toscana!; la- colpa avete iniziata la :stìri.e" .di quel Con­gressi; accogliendo ìfevómevolmehtlà: prima proposta del principe di Canino.
Dopo avere discorso dei congressisti in genere eftllconsiderati nelle loro opinioni eiiyMi e peptiche, ;:dteiwg.uendòli in italiani ferventi';, tiepidi, indifferenti e partigiani dei cosìdetti' governi'' legittimi, 1' Hortis, nella quarta parte del suo lavoro1, trattanmpiamente del contenuto scientifico di quelle riunioni, del pregio degli atti e dei diarii delle singole sezioni, nonostante le loro lacune, js dei notevoli avanzamenti che in esse fecero e raggiunsero le varie scienze, dalla ehnnìc'a alila geografia, dalla mediana all'agronomia, dalla metereolOgia ali'areo-nautica, dall'archeologia alla filosofia della storia. Fra l'altro, rammenta conte si siano allora trattati per la prima volta i più1 svariati argomenti, si siano propu­gnate riforme. che5senibravano ardite, nell'insegnamento, nel regime degli OSper tlali e: nel sistema delle cargj 'Siano trattate questioni di grande impor­tanza- smanie cmne la emancipazione dei negri,Jgtf sia ventilato il progetto del taglio dell'istmo di Suez. Certo molte delle affermazioni;e delle conclusioni, cui si giunse nei varìi congressi, dovevano '"essere corrette o modificate da studi e esperienze negli anni successivi: nondimeno si; può affermare che, volendo coni-potme la-storia della scienza italiana nella prima metà del secolo scorso,; non- 'ài pùe: in niun. modo trascurare; i resultati; conclusioni cui arrivarono dal 1839 iti 1-847 -gli- 'seeinSiaci italiani guniti in annuale congresso*
:, Merita di essane pàtielaìnSenie rilevai ftCMBS /a f'ìioFtis,. etavanebe /rima­nendo strettamente nel campo scientifico, i dòtti 'italiani, nelle Ì0S3tf varie" rin-niOin,; non esitarono a tutelare e a difendere l'onore nazionale, rivendicandoim loro .'compatriotti il merito e la priorità di alcune invenzioni e difendendo l'Italia -da accuse e da calunnie che le erano state mosse contro da stranieri, 'osi -a Pisa il venerando Cerbi scagionava l'Italia vdallé scense di Day-ict Hurae, a Ge­nova il Viviàni da quelle del de Candollè, l'iÀnriei ne prèndeva leiésontro lo Schleiden, il conìtÉanseveniiO .scolpavi f'IKa dalie calunnie del d'Asfeld <è Carlo; Speranza rivendicala lai' medici romani 1 merito che per le febbri fntetmll-tenti pretendeva il Bailiy.
Nei congressi quindi si giungeva àll:,'Uniicaztowe nazionale nel campo scientifico.,, prima che nel'campo civile e politicò. Si deve anslite "agginagereGhe da questo aflratellamento ia gli "iafiani delle varie regioni non eiSÉMO esclusi quanti appartenevano ai territori*, che iliinrojrorper lunghi 'anni ritfvangoftO anele oggi irredenti;: Corsica Ticino, Trentine}, Witmsà Giulia, :pspBitù> Appunto: .Dell'-ttòno .capitolo ' libro., :P!Hort!is mm d'ella parte he-questeregiónii ebbéOtjfi vari congressi,, dove i loro delegatf tono ammessi alla pani degli altri' Ualiaoj, e dove pm firn tre viéh fìòM P designata s*d riunione per