Rassegna storica del Risorgimento
1850-1851 ; TOSCANA ;"STATUTO (LO)"; GIORNALISMO
anno
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1914
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pagina
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900
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S00
0, Rondoni
peremo di diffondere e di inuutenant uell'unirno dV UOMVI tet-I tori *. Santi vu ohe la situazione attuale eolie uè ineertezst, *ln occupazione tale e quale vai muglia cito una situazione netflB regolare, definita da una convenzione) la quale vulnerasse il tua, cipio della indipendenza.., Il governo non esageri a se stesso Sì pericolo della sua posizione, il sentimento della propria impotenza. I Ricorda ette i principali elementi dell'insurrezione furono estranei al paese; il paese fu piuttosto spettatore ohe attore..*. Il 12 I" aprile il paese sTera ritrovato, avea ritrovata la coscienza della sua forza... Koi Ebe viviamo in mezzo al paese, e (tentiamo il fuoco sotterraneo che si dilata,-mentre il enolo sembra coprirsi di una nuova vegetazione, noi ci domandiamo ogni giorno se quel rimedio ohe ci preserva dal disordine materiale non ne la- sci sussistere le ragioni, non le ingrandisca, non uccida le 'forze] I* vere, le forze conservatrici della società . Conclude facendo pròprie le osservazioni di un opuscolo allora pubblicato, Con*ider idorii sulle Milizie toscane ebe si riteneva dettato dal generale j conte Serristori intorno alla necessità per la Toscana di avere Una buona milizia propria non risparmiando a tal fine sacrifizi. Su tale argomento torna anzi volentieri ;ed a lungo, ricordando che il modo pia spedito di disciplinate un paese alle armi, e ritemprarlo [cosi alla moralità nuova> e 'risuscitarne le forze ebe giacciono inerti, consiste net .'render1 Pannata rispettabile e rispettata *.'
A proposito del 12 aprile polemizza dignitosamente garbato col }fazionater che in un articolo, Delle milizie toscana fa quésti atti***] tempi, aveva scritto ebe se gli nomini del 12 aprile avessero por*. [lati 20 000 uomini alla frontiera, avrebbero essi patteggiata una ter stanrazione, trattando con Gaeta come da potenza a potenza, mentre kì Municipio fiorentino (cosi lasciava intendere) gittò il paese senza condizioni in mano al principe ed agli austriaci. Lo Statuto ribatte non avere aUOrla Toscana 20 000 uomini e 40 cannoni da opporre agli imperiali, ma che in ogni modo era meglio mandare quel ebe si aveva di milizie a sostenere le sortì italiane a Novara, piuttosto citò serbarle per fare un inutile tentativo di resistenza contro forze sproporzionate II. governo democratico poiy lungi dal prepararsi ad una disperata difesa (come voleva far credere il Nazionale) L alle truppe lasciava mancare perfino i mezzi di sussistenza ,
1 H. 131.