Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno <1924>   pagina <251>
immagine non disponibile

Il forlivese Animi Framesco Santarelli <e 251
una interessante corrispondenza epistolare. Col sussidio delle carte che ffIÌ .-appartennero all'ava Anton Frcjaipf antarèS Jlji è .possibile dare molte, precise e.interessanti notìzie sulle vicende della missione, diremo così, forlivese, fi -sull'opera svòlta, in quella tìiircostanza, dal San­tarelli, che può definirsi il óplomatìco dei forlivesi a Roma, nella fase riformista dèi moti del '31.
Ai 22 di agosto, in Bologna, il Pro-Legato di quella provincia, conte Camillo Grassi,, iitife primarie autorità bolognesi, i tre deputali della provincia di Forila 4co Mite Giuseppe Becei, aw. Anton Francesco Santarelli, e Galeazzo Éòrquato Fabbri); s i due deputati della pro­vincia 'di Ravenna (conte Pietro Desiderio Pasolini e avv. Girolamo Rasi) -=- i quali Énttn il erano riuniti all'oggetto di stabilire, idi reo-ninne accordo un qualche provvedimento >. atto ad allontanare i pe­ricoli , che minacciavano le tre suindicate Provincie presero le seguenti deterrnmazionii s <<: l Pro-Legati delle tre provincie di Bologna, Forlì e Ravenna faranno immediato rapporto al Santo Padre dello stato di convulsione in cui slTpgittano le rispettive loro provincie, usando, a tale effetto, di termini rispelosi, ma in pari tempo franchi e leali, anche a sgravio, di loro responsabilità. Due soggetti- rispettabili di ciascuna pro­vincia, scelti dai Pro-Legati, col voto ancora dei dicasteri da loro di­pendenti, e principalmente1 eoli1 vófQ degli Stati Maggiori delle Guardie Civiche, e delle Magistrature Comunitative, porteranno immediatamente: ai piedi del Trono questi rapporti, nella qualità di Corrieri Straordinari,
(i) Le -ear-te delia famiglia Santarelli, ora estinta, si conservano nell'Ar­chivio dell'Asilo Infantile :dii poM:- W-. pervennero dopo la morte dell' ultimo della famiglia Santarelli-,-. iV. ÈOinm. Antonio ;s.- i'Appendice XV;, che 'fètiiitsiii- 3* >EO,prao erede il'Asilo predetto; '.{con testamento olografo 8 maggio iiio;, ;G'ò'd'i.ci:1:lo r marzo 19.19, depositato e pubblicato negli atti del dottor O. Massari il 12 agosto 1920). Debbo lai conoscenza di quel ricco materiale do­cumentario; aJl?''eindaco di Forlì avv. Ercole Adriano Ceccarelli, Presidente del Consiglio di Amministrazione di quell'Istituto, ed intimo amico del defunto comm. Santarelli. Salvate quelle carte da sicura distruzione, ed ordinatele, con rara competenza, in modo perfetto;3'avv. È. A. Cecgarelll mi ha concesso di esaminarle senza alcuna limitazione e con ttittó. agio, di prenderne; copia é;3 pubblicarle, anche mettendo a mia disposizione il suo ricco arèteio, e dandomi, tesoriere, guai'-è, delle memorie storiche forlivesi., informazioni preziose. Dì tanta liberalrti, (Spirata dal nobile desiderio di gitìVSBS agli studi, compio il gra­dito dovere di àmestnre all'avv, E. A,'Ceccarelli la mia vivissima gratitudine. .ando le carte Santarelli, mi servirò della sigla Q (per indicare la sede dei documenti conservati nuli'Archivio Ceccarellfy nserò la sigla A.