Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
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1924
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Oliver otto Mabretiì
J passaporti, sull'appoggio di un'antica disposizione, che vietava l'andata di qualunque deputazione non autorizzata Et, Mpedehza dalia Segreteria di Stato. Il contrasto' .lu replicato è 4ifp. I.ò; -riuscii, 'finalmente,: a .convincere fanimo di qpeli signore, còl niostrarfl che inline tuttgj fai 'M--sponsabilità, sia in faccia al Governo, come alle provMd.e>,-saréfóM' rica-eaduta in lui solo, e che la iofeta del suo; lanuto sarebbe staita nelle Provincie e singolarmente nella Romagna il segno di grande ggnm9. gimento. Allora si piega-.. >>i :.
Il giorno dopo il loro arrivo a Roma, cioè il pièno settènibre, i deputati delle tre provincie ottennero,un'udienza dal Segretario di Stato, card. Tommaso Bernetti (2}; Furono prima ricevuti i rappresentanti di Ravenna, i quali si trattennero col Segretario eli Stato-;dalle ioh 3;"' alle 11* 3om; poi, dalle iah 30"1 alle l4h, quelli di Bologna; infine, dalle i4h alle i5u 45, i due deputati di Forlì (3). Quest'ordine di presentazione fu convenuto pvverte il Santarelli !f [di pieno nostro concerto; e sono ben contento di aver desiderato che la nostra deputazione fosse l'ultima -JiLi
Noi fummo accolti (dice il Santarelli Qjg con ogni maniera di gentilezza, e con parole umanisstflae e diUplto conforto * A questo proposito, è interessante leggere un pàsSó di una lettera del medesimo Santarelli (6): ... La voce di tali incaricati o deputati era già precorsa in Roma, e se ne dicevano mille cose, senza fondamento. Chi sosteneva che saremmo rimandati immediatamente, appena presentatici; chi voleva di peggio; chi parlava di annuncio di rivoluzione: insomma, tutto spiegava una mala prevenzione per noi. Peraltro, queste cose, che io Sentii la sera del 31 agosto, pochi momenti dopo il nostro arrivo, dalla bocca d'un mio rispettabile amico, che Avevo prevenuto dell'arrivo stesso., non
(r) Nella stessa leu. è eletto:: Una favorevolissima opportunità ci fece
abboccare particolarmente còl Ministro d'Austria, che ci accolse LGOU ogni maniera di gentilezza, e ci disse anche cose di molto buona regola per hoìv. Egli è d'avviso che il passo fatto sia assai opportuno, sebbene confessasse la molta tenacità della Corte Romana..... S'intende che il colloquio ebbe luogo fa'Firenze, e col Ministro d'Austria presso la Corte di Toscana.
(3) Diario eiit..; e rapporto j! sett., Gtt.
(3) Diario cit.
(4) In una l'etu 3 sett da Roma, al march. Paulucci de* Calboli p 'S..:j è la minuta}.
(5) Diario cit.
(6) È la lett. 3 sett., cit.,