Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1924
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pagina
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257
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Il forlivese Anton Francesco Santarelli ecc. 25 J
Eminenza Rev.niaj; fe speÈitàè insinuate negli animi di questa popolazione dalla solenne promessa,, Jf-: pubblici Editti dichiarata, nella Sua raagnanimMà, dàJl Santo' Padre, di volfet dar pÉneipio ad un'Era Novella per miglioramenti di reggimentoje di leggi, hanno talmente avvalorato i suoi desideri -a. conseguirne làli, per-' il tempo e per tqp portunità le siano apportatrici del maggior possibile bene, che quoti-diananiente e con ardore si aspetta l'esecuzione sua più ampia. In questa iclircostanza mal potendo temperare i gagliardi msàì} sii quaH' suscitata da giornalieri avvenimenti, che turbar sembrano tali speranze, nell'aumento deT suoi desideri va implorando "fervosamente che venga nelle medesime coi fatti assicurata. Altrimenti la pubblica tranquillità sarebbe certamente per mancare* e si darebbe luogo ad una crisi, causa di una anarchia terribile. Nel caso, pertanto, in cui la Legazione di Ravenna, dipendentemente da quella di Bologna, quantunque l'una e l'altra fósf sèró istruite del dispaccio dell'Em.za V.ra Rev.ma dei 16 agosto )). mossa da imperiose circostanze, aveva ideato di unir deputati, per irate ..tare delle maniere, per cui far conoscere al suo Sovrano i bisogni delle popolazioni,- sg- a questa provincia non avessi concesso di operare altrettanto, gli spiriti si sarebbero oltre misura esacerbati, e da eie sarebbero procedute trista conseguenze. IL che: iera maggiormente da temersi, ove non -JSÌ fossero nominate persone che a viva voce facessero presenti a Sua Santità i bisogni che la provincia ha, ed i guai in cui è, e la necessità di provvedervi radicalmente e con sollecitudine per la salute pubblica. Per questa ragione ho stimato conveniente, anzi necessario di dar luogo senza ritardo alla nomina, e di accreditare le persone nominate presso la Santa Sede, affinchè, nella Sua benignità, voglia il Santo Padre ammetterle alla Sua udienza, per ascoltare dalla bocca loro i desideri della popolazione, penetrarsi della situazione in cui si è, ed esaudire le preci, che riverentemente saranno per esporre, preci conformi alla espressione della volontà generale. Preci, sono queste, dirette a quattro oggetti principalissimi: quello, cioè, di assicurare per iscritto che le truppe stanziate in Rimini ed in Ferrara non facciano movimento per queste provkcieà come si è dichiarato con dispaccio da .codesta Segreteria di Stato dei 19 luglio (a che sia sospesa la esecuzione dell'Editto 5 lùglio, affinchè in seguito possano essere esposte alla Santità Sua le riforme desiderate, implorate, e promesse; che possibilmente sia lasciata libera la città di Rimini dalle truppe che vi sono; che, infine, sia a carico del
(j) Cfr. l'Appendice 1. (2) Già cit.