Rassegna storica del Risorgimento
1850-1851 ; TOSCANA ;"STATUTO (LO)"; GIORNALISMO
anno
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1914
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pagina
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902
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KUite dal ministero Pinoli! <b h* osa non è ftpa-ea fóÉk IH I parte,!) è dal Piouiouteai ; nel secondo gj dimostra IWurdo 4S utile accasa,. * che II ttoturf voler fermamente 1* ! col AB mnic eogfl altri principi italiani,, aborrita dal riyubbUmmi fi /*' e dai popolo. IJoIga però Iddio (età) Il corrispondeote) clic Uno'i vogliamo riversare la colpa di que)l'at*su**Ìnio aopra 3aaxtlfl(Ì *o ad tua concerto preso dai suoi seguaci. Peir. quanto ci conato
* linoni sembra ohe sia piuttosto un fatto, la eoi TrnpnrnttMTfl eade aopra uno od alenili individui ohe operarono di toro iaiem*.! senza che vi avesse parte più. l'uno che l'altro partito. Sapplanso
* altresì che ti governo costituzionale ed il governo repubblicana hanno fatto delle indagini sopra questo proposito .
La dominazione e la riazione pontificia vengono (giudicate ae-veramenfce Di governo non c'è che .l'apparenza, e tutto <k anranar-atonia di poteri senza forza, di amministrazioni senza regola. I ladri infestano le campagne, e rubano ed uccidono; Kon c/e pah l blìea forza che tuteli la vita lè-He- sostanze dei cittadini 1 non <f. c'è. vigilanza per iscoprire i reati, né giustizia per punirli. Spa- rito il numerario, Te transazioni sono rese difficili dalla carte 'monetata..... li animi sempre più si dividono, e gli odi s'ina- cerbiscono. Vr8 Chi, perduta ogni speranza, dà ragione ai rgpub- blicauì. e si pente di averli avversati; v'e ehi vorrebbe; -luntar U signoria;,; e-non tace le. disperate proposte; v'è chi si apparecchia ad una vendetta feroce, forse pure di un giorno 0 di un'ora-,, Pio IX conosce appieno le cause dei disordini?.... STt?glì condannò colFopera sua il sistema del suo predecessore, come potrebbe volerlo oggi non sólo1 ripristinato, ma peggiorato? Guai se nei popoli, si radicherà il sentimento che li governo temporale del k pontefice non .possa esser altro che governo- di violenza e 41 te k zinnel Quando tutti i governi di Europa si trasformano, quello Lene si vuole isolare in una resistenza ostinata pronunzia, senza j saperlo, la propria abdicazione .
Queste considerazióni generali vengono lumeggiate e chisrite odBe particolarità dai corrispondenti riferite: Pio IX {lasciate che se ne dica e se ne scriva altrimenti) òognorbenevolo, mite 0 di ogni miglior cosa volenteroso. Ma le sue buone disposizioni, sia temenza di se, siano legami stretti a Gaeta o a Portici, fcro- vano un ostacolo nella politica della quale il cardinale Autonelli