Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno <1924>   pagina <258>
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38 OMvei'oih fiaòretH
Governo l'effettivo completo armamento, pronito e s'0llecitydèlla Guàrdia-Cìvica e Forense nelle tré proyin.eie.. )omajndej eht: appariscono dal l'e­spresso voto delle tre Pro-Legazioni in un processò verbale fatto in Bo­logna (i). Queste, gljeessioni si'implorano, come le sole, che possano impedire uno sconvolgi mento terribile, che distrugga ogni ordine, e .ponga aÉ!-dissoluzione il Governo. Veda TEm.za V.ra, nella Sua discrezione e saggezza, di cooperare a questo fine, da cui può dipendere lai pace della popolazione intera, che Lesi raccomanda; ed a me conceda la grazia di essere intercessore efficace pressò dì Lei, cui rispettosamente bacio la Sacra' Porpora (2).
Le due lettere credenziali e il particolare rapporto hanno la data) dei 24 agosto. Nello stesso giorno, dalla sua villa di Ladino il Paul ucci scrisse al card. Bernetti la seguente lettera, che fu consegnata al Segre­tario di Stato dai due deputati, nella stessa udienza del i settembre jip
<< Eminenza Rev.ma; Al dispaccio; d'ufficio, col quale dalla Pro-Legazione vengono accompagnati due deputati, che si spediscono alla capitale da questa provincia,, sull'esempio di quelle di Bologna e Ra-venna, non dispiaccia a V.ra Eni.za Re.ma ch'io aggiunga una mia let­tera particolare sul riflesso singolarmente che, trovandomi, come Le è noto, assente dall'impiego per incomodi di salute, non ho potuto fir­marlo, iSenza entrare nel dettaglio dell'oggetto importantissimo di una tale missione, su di fche mi riporto a quanto se ne viene scritta ufficial­mente, mi limiterò a supplicare TEra.za V.ra Rev.ma di prenderlo nella più sèria considerazione, ed a penetrarsi della necessità che il Superiore Governo s'investa della climaterica situazione di queste pnàvincie, e ponga un termine ai mali che le affliggono da lungo tempo, onde, sov­venendo radicalmente i bisogni di queste popolazioni, si riconcilino una volta per sempre Sovrano e sudditi, e iper sempre- si assicurino la tran­quilliti i la pace nella più bella parte.,dello Stato Pontificio. Nel breve tempo dacché mi trovo al governo di quésta provincia, non ho certo da rimproverarmi di averLe occultato lo stato veritiero delle cose, né tam­poco di non averLe parlato con una rispettosa franchezzj., Ora, dunque, con uguale candore io mi permetterò di aggi ungerLe che, giunti al colmo i nostri mali, mentre vengono inviati dei deputati delle Provincie (espe­diente necessario nella imponenza delle circostanze) per rappresentare i
(1) È quello del 22 agosto 1831, già *;,
(2) Questo, particolare rapporto ha la data del 24 agosto. Se ne conserva una copia conforme fra l.'C-. S.
(3) Da lett. 3 sett. del Santarelli al Paulucci, già dt.