Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1924
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pagina
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259
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Il forlivese Antóp 2?m7fio Santarelli ecc. 45
mali all'ottimo Sovrano, ed esporgli i pubblici desideri', sarebbe e doloroso, e fatale se una. tale missione non sortisse il bramato efletto. Oual nuoggri serie di sciagure, abbandonati :elfossera mesti? paesi"ra loro stessi, nella :disp.erazi.oM 'Jupgi,. perà,: siffatto, iapLesttssirao pensieroil I raccomando vivamente alla bontà eF ÌÉÉM V.rà Rev.ma i éegfflM della provincia,: onde Voglia' e bene accòglierli ed ascoltarli .M.
Dopo- jKr presa visione delle lettere'vìziali, del particolare rapporto del ff. di Pro-Legato, e della lettera del march. Paul ucci '. il card, Bernetti ci ferme (così solve, il SàntareUii jp in lunga udienza, estesamente ragionando dello stato della nostra provincia, e sentendo da noi più larga dichiarazione dei speciali provvedimenti supplicaci, e: dì itantì altrij idi che abbisognavano le nostre popolazioni,M i desideri che diopinavano, e i mali .'Che si volevano ripara e l'ardore generale che accendeva le menti e teneva i cuori agitati, e l'urgentissima necessità di saggio ed umano; rimedio.: .
Di questo primo collopio fra i deputati della provincia di Forlì e il card. Segretario di Stato.abbiamo due relazioni: Paura, costituita dalle relative pagine del diario>. Santarelli! (; l'altea, da un rapporto confidenziale, fatto dal Santarelli medesimo al Panincci, con ìett. 3 settembre: (..
Leggiamo; ;ip'irlnaa le xiiày ÌÈìwfai: Il Segretario di Stato assicurò sul suo <ànore che le truppe pontifìcie stazioMate in Rimini non si sarebbero mosse da quella città; che il colonnello [Domenico] Benti-voglio aveva avuto ordine di non avanzare verso le altre Città di Romagna; e che le truppe suddette formavano in Rimimun cordone, per salvare da ogni turbamento le altre provincie. Pertanto', disse che non era possibile ottenere che quelle truppe partissero da Rimini: tuttavia, aggiunse che la cosai dipendeva dal S. Padre. Si parlò assai sullo stato attuale della nostra provincia. Sua Eni. za rilevò che la -città di Forlì aveva commesso il maggior eccésso coli'uccisione dei due Provinciali (6); Kqii làcemmo la più ferma difesa della ektàv. 'lacuale non pati) Una copia di questa leti-, si conserva fra le C. Si.
(2) Il che - osserva il Santarelli nella lett. 3 sett., et. :fi'Bernetti1 non fece con le altre deputazioni!, che ammise a parlare',, riservando a comodo la lettura dei dispacci , ch'esse consegnarono.
{) Nel ìtopporio j setfcv oli.
(4) Già cit.
(5> Già ccit.
(6) Allude ad un episodio della rivolta avvenuta a Forlì il t6 luglio 183r. Una banda di ammutinati invase il quartiere della Guardia Provinciale, ed in-