Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1924
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pagina
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260
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aéo Ótwerotio Pabrelli
teva essere responsabile: idei fèllo cQiiùnesso da alcuni pochi, in un momento dà convulsione popolare, Si entrò nel dettaglio della Riforma 5 luglio: Qni si ebbe Molte* ad obiettare vicendevolmentej ma la disputa procede con maniere di comune soddisfazione, nonostante il disparere. L'Em.za Sua sosteneva d! aver mostrato quel'Editto agli Ambasciatori di Prussia e Francia, e di averne avuta assicurazione che i loro stati non avevano tanto larghe istituzioni. Si venne a pari-aire dei modi di ricondurre la tranquillità. Si parlò del timore e della difE-denza dei popoli delle Legazioni nei riguardi del Governo, il Cardinale dichiarò che colà il Governo aveva molti nemici, ed il resto della popolazione non amica: aggiunse che da questa opinione, ch'egli riteneva
timo a quei mìliti (che erano pochi, e quasi tutti vecchi soldati ) di consegnare le armi. Taluni di essi, che opposero resistenza, vennero tratti in arresto e condotti alla Rocca. Lungo la vìa, due degli arrestati* Matteo Callègari e Giovanni Dionigi, continuarono a mostrarsi linguacciuti ed arroganti , lasciandosi anche sfuggire motteggi e minacele . Questo contegno inasprì i conduttori a tal seguo, che; invece di chiudere quei due militi nelle prigioni, li fecero inginocchiare in mezzo al prato interno della Rocca, e li fucilarono all'istante ; quindi, ritornati al quartiere della Guardia Provinciale, presero in mezzo all'armi il numero residuale della medesima, e condottolo nella Rocca, lo obbligarono a fare il giro intorno ai cadaveri dei due malconsigliati compagni, riconducendolo poi, senz'alcuna molestia, al proprio quartiere . (Placucei, Raccolta. (t., 1?, il semestre - nota ms.f sotto il r6 luglio -; Baccarini, Cronaca di Forlì cit;,, HI, 3.06-08; <klletffCronacaM. Forlì eh., II, 858). Secondo il Calietti, tanto il Callègari, quanto il Dionigi erano brigadieri; secondo il Baccarini e il Placucei, solo il Callègari era graduato. Dice il Placucei che il Callègari aveva circa 45 anni, ed era ammogliatOi Senza prole, e che il Dionigi, ammogliato e con figli, aveva più di 50 anni. 11 Placucei scrive Callègari; il Baccarini e il Calietti Categoria proposito della Guardia Provinciale, dice il Baccarini flónaca di Forlì cit., Ili, 1389-90) che il march. Paulucci, appena assunto l'ufficio di Pro-Legato (e ciò fu ai sette di giugno), rivolse le prime sue cure alla formazione di una forza politica, col nome di Guardia Provinv ciale . Infatti, co avviso a stampa del 13 giugno il Pro-Legato notificava che negli uffici della Legazione era aperto un registro di arruolamento alla Compagnia di Guardia Provinciale, destinata al servizio dei Tribunali e della Polizia (un esemplare di questo manifesto è nella cit. Raccolta Ptacttccit 1831, I sem.). La Guardia Provinciale venne ordinata in pochi giorni, e fu costituita principalmente da vecchi militari . Ai 16 luglio i militi della Guardia Provinciale (che venivano detti anche mgil Arano, secondo informa il Calietti {Cronaca di Forlì cit-, li, 854), in numero di 53. (i) Contenuta nell'Editto pari data, cit.