Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno
<
1924
>
pagina
<
266
>
266
OUverotìù Fabrettì
delle cose (i). Aggiungo ora che la situazione è mutata: il colonnello Bentivoglio va provocando U buon ordine, facendo avanzare fino a Sant'Arcangelo (2) una pattuglia di cinque dragoni, i quali dopo brevissimo riposo tornano a partire alla volta di Rimini. Ilo scritto, ajl itte desirao, con calore, che tale procedimentOj non conforme afte parole della Segreteria di Stato e alle sue stesse dichiarazioni, ha posto in tale agitazione i popoli delle tre Legazioni, che devo scaricarmi, come mi scarico, di ogni responsabilità in faccia al Governo sul conto di sconvolgimento di ogni ordine di cose, óve tenfc altre simili mosse. Di tutto ho poi fatto rapporto e alla Segreteria di Stato e alla Direzione Generale di Polizia, inviando anche copia delle lettere giuntemi da diverse autorità locali, e lamia scritta al Colonnello. Del primo ingresso in Sant'i cangelo, egli volle farmi credere che fosse proceduto da casualità (3)
(1) È del 29 ag. (C. S.)- Vi sì legge: ... Per Sua norma, Le cjico che il Colonnello Bentivoglio mi ha, con sua del 25 corr., assicuralo che per ora non ha alcun ordine di avanzare, anzi ha quello di star fefMD' in Rimini... .
(2) Santarcangelo di Romagna si trova fra Rt'mini e Forlì, alla distanza di 11 e di 39 km. rispettivamente.
(3) Questa mattina, questi giovani erano allarma, ipéreliè si dieèVsfc che ieri sera un distaccamento di trenta dragoni si fosse recato a Sant'Arcangelo, ed ivi trattenuto un'ora. Ho fatto conoscere questo allarme al colonnello Bentivogjio, con un rapporto spedito per istafletta... (lett. 29 agi*, del Pani al Paulucci, in A. C, R. S.). ...E veramente non sveva a temere di novità, se non avveniva il fatto di alcuni diagoni di Bentivoglio, arrivati a Sant'Arcangelo, e partiti poco dopo l'arrivo. La. cosa ; 'divulgò talmente, che si credeva già minacciata Cesena, e Forlì in pericóÌo>; !'l'esaltamento si alzò oltre ogni credere. Da ciò procedette l'invenzione di molti progetti, il risultato dei quali riducevasi infine ad armarsi e a far armare. Fu buon consiglio quello di scrivere per istafletta a Bentivoglio* per chiedergli come avesse potuto fare questo passo, dopo la dichiarazione emessa, che doveva per ora stare fermo in
Rimini (lett. 29 agosto di Domenico Antonio Farini, capo dell'ufficio di
polizia provinciale, al Paulucci, in A. Cu R- S.). *., Bentivoglio mi ha risposto su! punto dell'apparizione in Sant'Arcangelo dei suoi soldati. Erano cinque, non trenta. Dovettero arrivare a Sant'Arcangelo perchè, avendo dovuto un dragone smontare,: il cavallo prese la fuga versò.1 quella città. ìeeche hanno avuto torto quei cittadini a spavenwrsti e che non dovrebbero allarmarsipunto, anche se avesse dal Governa ordine di avanzare. Conferma che egli non si muove per ntji e dice che se in appresso avesse ordine di farlo, ne sarebbe prima avvertita la Pro-Legazione. Spero, clic servirà, a calmare questa risposta, la tardanza della quale aveva già eccitati dei sospetti... (lett. 31 ag. del Pani al Paulucci, in A. C4, R- St);*