Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno <1924>   pagina <269>
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cosa,; Ike nostre insistenze sono vive- Peraltro se siamo ammessi a pafc lar Iferaraente, pare ehe non siamo creduti quanto si dovrebbe. I col­loqui sono sempre lunghissimi. Sembra che si desidererebbe prima una generale sommissione delle pRovincìe, e pindi sì ascolterebbero i loro reclami. Le vicendevoli; 'Sessioni a questo proposito larono assai ani­mate- La prego di tenermi a giorno dello stato della provincia, e di credermi peno di cuore, ipeii* la difficilissima imprèsa. Tutti commendano sommamente il S. Padrej e fidiamo di non andar proprio noi sfortunati nell'udienza che ci verrà accordata (i..
Nello stesso giorno, 6 sett., É Santarelli cosi scrisse al march. Paulucéfc, X<- Ieri mattina mi recai dal card. Bernetti. Le maniere dell'accoglienza furono cortesissime. In merito, alla nostra missione mi disse cose, che se non toglieranno le prime speranza, peraltro non le accresceranno. Rilevò che le domande fatte toccavano il decoro del Gè* verno. Lamentò che la Guardia Civica nii avesse assunta là coccarda dei Principe, insistere che si accettassero integralmente tanto la riforma portata dall'Editto 5 luglio, quanto le altre riforme imminenti. E di­chiarò: che le popolazioni ricevano prima le truppe del Principe, e-poi reclamino; che obbediscano prima?: si vedrà poi di secondarle. L'Écc.za. V.ra può facilmente supporre quello che io risposi, con la debita pru­denza. Il Cardinale mi assicurò del suo interessamento. Facilmente gio­vedì prossimo sapremo la mente del Sovrano. Siamo tutti disposti ad abbracciare, se sarà necessario, il partito di più risolute rimostranze. Domani si tiene un consiglio di diversi ambasciatori presso il S. Padre. Vuoisi che in esso si parli anche delle nostre provincìe. Ma tutto è se­greto impenetrabile: Certo è che vi ha grande opposizione fra i cardi­nali. Roma è in tanta curiosità sulle cose nostre, che si può dire agi­tazione. Non cessi l'Ecc.za Vj-a di aiutare quanto più può il caso nostro (2).
Due giorni dopo, cioè agli otto setceinère, 11 Santarelli e il Fra­cassi Poggi nuovamente si recarono dal card. Bernetti, e gli rivolsero viva preghiera di voler concretare qualche cosa sulla missione (3).
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(3) Diàrio cit. Nella stessa udienza,/!! due deputati significarono al card. Bernetti il * tenore * di una lettera dei IT. di Pro-Legato di Forlì,?, fr--cevuta nella mattina del medesimo giorno. La leti, (che si trova fra le C. S.) rappresenta lo stato di < temibile ardenza * in cui allora si trovava ta popò lazione della prov. di Fori).