Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
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1924
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Oliverotto Fabxi:
Il Cardinale rispose die era già preparata la lettera di riscontro:'al.ìk spaeio del ff. eli Pro-Legato ecL aggiunse fa seguenti dichiarazioni: che le truppe pontificie assolutamente non avanzerebbero: fda Rimini, a meno che non venissero attaccate, nascesse- .cjnaTe grave sconcerto; che t Consigli Provinciali verrebbero autòjizzati) >d esporre al Trono t bisogni delle Provincie e a presentale eventuali rilievi sulle riforme; che il S. Padre non avrebbe impedito Jsenza, peraltro, rilasciare analoga dichiarazione scritta) che 'il Qóusigfó Promcfàp scegliessero nel proprio seno delle deputazioni, e che questa ;si adunassero- a.gnalche località, per l'effetto delle suindicate manifestazione :ehe. il fcverno esigeva intanto l'attivazione dell'Editto 5 luglio, e delle aliare riforme che erano per pubblicarsi per il nuovo anno forense} che il Governo esigeva altresì che le Guardie Civiche assumessero la coccarda e il vessillo del Prin-e>e; che, infine, se le popolazioni dessero prova di tranquillità e di obbedienza, il S. Padre farebbe anche maggiori concessioni. Il card, Ber-netti terminò assicurando che nel corso; : d'ella settimana il Papa .avrebbe ricevuto i deputati, senza, peraltro, formalmente riconoscerli come tali (1). Nello stesso giorno, 8 sett., il card. Bernetti così scriveva al march. Paulucci: Ho avuto varie conferenze coi signori, che qui sono stati spediti come portatori di straordinari dispacci di codesta Pro-Legazione. Per quanto essi procurino di sceverare le domande presentate in iscritto da quanto in esse vi ha d'inammissibile, veggo che il farlo non si rende possibile,. é che quindi la loro missione non avrà servito efee a dare une conferma dell' intendimento, in Cui è Sua Santità, di non dare ordine di avanzamento, per ora, alle sue truppe riunite in Rimini o in altri luoghi, meno che non si senta la necessità ;<M farlo per accorrere al ristabilimento dell'ordine, che non possa altrimenti ottenersi. Essi in>-sistono perchè sia sospesa la esecuzione del mio Editto 5 luglio, se ne pratichi quanto costì piaccia, e, convocati i Consigli Provinciali, sia fin da ora autorizzata ogni Legazione a proporre una lista di soggetti, fra i quali il Governo scelga quelli che debbano recarsi a Roma, per concertare le ulteriori riforme, che hanno a farsi nelle nostre istituzioni governative e giudiziàrie. Sa il Cielo se, anche ammesse, queste concessioni produrrebbero quell'effetto salutare, eh' essi asseriscono di presagirne! Io certo nel loro dire non ravviso; che oJimi desideri * scevri da qualunque guarentigia dei vantaggi, ch'essi dovrebbero produrre. Mi sembra che occorra ben altro che concessioni tanto jenui, in confronto delle mire che si hanno, e delle strane pretensioni che si affacciano, per fre-
(1) Diario di.