Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1924
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pagina
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271
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// forlivese Anton, firaneesco Santarelli eec 27*
nare gli ànarehistt, i quali ora hanno preso costi l'ascendente. D'altra parrei non può il governo venire meno al suo decoro, né dare esempi che diverrebbero scandalosissimi per tutto il rèsto, dello Stato. Se non si vuole che il bene, lo si domandi con legittimo mandato, è ;<sOn regolarità di via, per mezzo dei Consigli Provinciali: e là iSevrama clemenza si porterà si dove si possa. Ma prima si predisponga quanto occorre perchè l'elezione dei deputati sia legittima. Nulla; forra: '.ehe gli uomini dell'ordine si concentrino, per proporre, in àl modo, concordi domande. Ma quelli che prevalgono sulla moltitudine hanno ben altre wfete, e disgraziatamente più d'uno di loro vuole;4*anarchia peHanarchia, cioè per trarne profitto a proprio vantaggio. Potrà il Governo avvilirsi fino al punto di tener mano a sì pravo disegno?... (1).
La sera del medesimo giorno, otto settembre, il Santarelli e il Fracassi Poggi furono avvertiti, mediante un biglietto di Segreteria di Stato, che il Pontefice li avrebbe ricevuti il giorno seguente (2). E cosi avvenne. << Prima di noi (nota il Santarelli (3)) erano stati ricevuti i due incaricati di 'Ravenna- jaj.)' f-xiài fummo subito ammessi noi: però, ad uno ad uno, come erasi praticato per gli altri suddetti. Il S. Padre entrò subito nell'affare della provincia. Esternando sensi di paternità, studiò d'insinuare piena fiducia in lui. Disse ch'egli voleva essere padre, ma di figli obbedienti, e non ribelli e pervicaci: che incominciasse la popolazione a riconoscerlo effettivamente, e ad ubbidirgli";-- e vedrebbe quanto egli ne saprebbe corrispondere; che si doleva che a Forlì si stampassero cose inique, e tali che neppure da Ginevra verrebbero, sebbene colà sianvi libertà di stampa, e sentimenti irreligiosi, ed irriverenti alla Santa Sede; che sapeva che quelle stampe a Forlì si affiggevano liberamente, e che degli armati assistevano, perchè niuno ardisse impedirne o rimuoverne l'affissione. Altre cose egli venne rilevando, che non si lasciò di
(1) g ét>. Cfr. l'Appendice VI, 3.
(2) Diario A Ecco il biglietto: Si partecipa ai Signori Avvv Antonio Santarelli e Doti. Tommaso Fracassi Poggi che il Santo Padre li vedrà ambedue nella mattina di domani, nove del corrente mese, poco dopo il mezzodì. Al qua! fine è stato già prevenuto Mons. Maestro di Camera, a cui gli ambedue anzidetti Signori vorranno presentarsi, nell'Anticamera Pontificia, all'ora indicata (C. .)
(3) Diario di,
(4) I deputati di Bologna furati! ricevuti dal Papa la mattina del giorno 11 {piatta cit.) : il Papa ripetè loro presso a poco le cose dette agli altri incaricati di Ravenna e Forlì {TdJ.