Rassegna storica del Risorgimento
1850-1851 ; TOSCANA ;"STATUTO (LO)"; GIORNALISMO
anno
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1914
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pagina
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904
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purea meta, avvilita o corrotta. Al bua*) popolo* nel q*** Ora ancor una rosa virilità, è >ui tolta otpii Idea 41 gfUaUxte I .a di morale dal rapido stravolgervi dal connetto di ip-rìr atf succedivi e votoci cambiamenti politici. Il pio grande delitto dell'attuale restaurazione è Pavere abiurato ogni idea di irmnaB o dì comune giustizia, l*avec fatto appello non Molo alle patoJcaB violenti, ma a quelle anco più degradanti. Beco il perchè 'delle. tante destituzioni e persecuzioni a* Persecuzioni di nomini e di libri come il nostri; corrispondente riferisce : Crediamo di pote asserire che l'introduzione negli stati romani del libro del fi gnor Fsrinì astiata rigorosamente proibita dal governo pontificane mentre dallo stesso governo si costringono i municipi a pimd vedersi della Civiltà Cattolica, e a promuoverne in ogni modo Ja 4 diffusione *.*
Queste corrispondenze di Bonia allo Statuto fecero gridare più e più volte r Osservatore Romano alla calunnia, grida ch'ei lanciava altresì contro le corrispondenze del Nazionale, del C'ontitusiemakì del Corriere mercantile; del Risorgimento e dì. tutti: i giornali ììA borali. Da parte sua l'Osservatore si sfogava poi inveendo contro ÀI Piemonte, ov'era (secondo lui) un'ostinata tirannide, un'oppres-
* sione dì ogni libertà .* Ebbene, (esclama lo Sfatelo) un piccolo confronto servirà di risposta.,. e di edificazione ai lettori del-
*W0Ìteroatore. In Piemonte havyi libertà, di stampa la più esteair e:ed illimitata, e là ai ricevono non solo tutti i giornali e pubbU-
* cazioni estere, ma vi :han libero corso tutte le proteste e diebia- fazioni delT-Armonia, del Cattolico, e tutto ciò che postano ac- cumulare contro il governo 1' Osservatore romano e "1 -suoi' on-
* sorti. In Roma liavvi tal censura ohe non vi ba libera voce enei .*V Osservatoti romano e il Vero Amieo fai iVpo/o, organi di eguale
pese* pochissimi fogli esteri francesi, ed inglési -vi hanno e non (libero ingresso, e sono poi esclusi' tutti i toscani tutti ì piennm* [tesi, anche t più moderati, meno quo' pochi scritti dalla fazione stessa delP Osservatore. Piemonte ha libertà municipali, provine [" eiùli e libero parlamento;,, Boma e sua provincia un perpetnòj Stato?ìli assedio; Piemonte-truppe sue italiane e guardia na- zinnale. lx stato romano ha due Numeroso truppe estere, . un. disarmo che -va uno alla detensione di qualsiasi messo di perso
*.*, 140.