Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
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1924
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Olivérotìo Fabrettì.
si era ottenuto: di più, talune delle poche concessioni avute non sera* bravano né sincere, nfe 'Chiare le altre erano tali da produrre vantaggi non immediati. Il tempo trasformò inevitabilmente in delusione e amarezza l'ottimismo del Santarelli; ottimismo che, peraltro, poggiava non tanto sulle esigue concessioni ottenute a Roma, quanto sulla fiducia di: pros sime ampie provvidenze , che le parole del card. Bernetti avevano indotto il Santarelli a sperare: tanto che, mentre a Forlì dilagava il disordine, e la stessa Guardia Civica non solo aveva; UfiutaliO la óJèSà*da e il vessillo del Sovrano, ma si era; ridotta ad èssere (così il Santarelli medesimo) quasi tutta un corpo di faziosi, e a costituire, come tale, un gravissimo pericolo ( il Santarelli, ai sette di novembre, scrivendo al Bernetti, dichiarava di essere férmamente convinto che pronti e illumi-nàti provvedimenti saprebbero immediatamente produrre la sospirata riconciliazione fra ì sudditi e il Trono . lo sono ancora fermo nell'opinione (così il Santarelli al card. Bernetti (2)) che l'amnistia, la concessione di impieghi e di sussidi per lenire la miseria di tanti, la elezione di magistrati attivi, ed edotti profondamente delle nostre vicende e dell'attuale loro carattere, e la immediata pubblicazione di riforme utili, insieme alle speranze che 1 popolazioni pongono nei Consigli Provinciali, avrebbero la virtù di ricondurre la provincia nell'ordine... .
Vane esortazioni e vane speranze! Circa un mese dopo, mentre il Santarelli moriva, la sua Forlì era agitata da più dolorose convulsioni che sembravano ormai irreparabili, ed egli doveva amaramente constatare che invano aveva EÉèyEcato di' aprire alla diletta città natale, con la missione amorosamente condotta, un'era ci temperate libertà, di pace operosa e di benessere! La morte, che immaturamente lo colse nel dicembre del 1831, gli risparmiò uno straziante dolore: quello che gli eccessi compiuti dalle truppe pontificie a IFÉrli, il 21 gennaio dlsÉK32 avrebbero procurato al suo gran cuore di cittadino !
(1) ... La Guardia Civica, così; ÉoPlì non presenta alcuna garanzia, perchè in un caso di bisogno non! Sfr raccogfeebbero vaniti .omini sfre., volessero prestarsi per l'ordine. E lai reòàà è ridótta al 'pùnto che ninno ormai più obbedisce, neppure per il semplice servizio ordinario, e i capì ognora più si trovano in grande imbarazzo, se non vogliamo dire anche in pericolo, dacché gli anarchismi sono molti ed uniti, fed in essi sta la forza materiale. I mìliti Provjnéiali ssono pochi, se anche fossero comandati da uomini di fiducia,.. (da letti 7 nóv. del Santarelli at:card. Beroeitè ' ' léMla minuta -).
(2) Letti 7 nov. ek. feì'-ppeudlée 5OT sono pubblicate <pattro lettere del card. Bernetti al Santarelli,, relative allo stato della prov. di Forlì nel sett.-nov. 1831,