Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
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1924
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288 QlìvcfMto Peiretti
nominato membro dèlia Congregazione Generale del Pii Istituti Comunali (i), e poi, agli II di ghigno (2), Rettore dell'Ospedale earlc che tenne per oltre un anno { e infine, aà 30?; novembre (4), membro della Commissione" Sedentaria delia medesima: Congregazione (,<g); . I Santarelli attese soltanto all'esercizio JOKsionaJfi? all'amnimistraspne della cosa pubblica; ma, con pari amoCj si occupò anche, ejt!pftate> mente, di studi giuridici e storici, e talvolta eli poesia {). Nel tSìi dietro sua domanda, fà dal Gonfaloniere, conte Albieral* nominato Lete tore supplente di Diritto Civile e Canonico nel Civico Ginnasio Cesan rini Mazzoni. (7). In tale qualità, più volte tenne le veci del titolare della Cattedra, sm: Giuseppe Antonio Giudici;, specialmente, per caiupe mesi continui, nel 1826 ::(). Ai 23 novembre delj'HBfc lesse nel predetto Ginnasio, inaugurandosi il nuovo anno scolastico, un Ragionamento su Cornelio Gallo ,(9). Defunto il Giudici nel febbraio Sff dei1 *2, il Santarelli fu invitato dall'Amministrazione Comunale ad occupare la Cattedra vacante, ma in via del tutto provvisoria, cioè sino alla nomina, mediante pubblico concorso, del nuovo titolare (TI ). Ritenendo, sulla base di taluni articoli della Costituzione Leonina sugli Studi del 28 agosto 1824, di aver diritto alla Cattedra senza concorso, il Santarelli avanzò analoga
(1) C. S; Ignoro la data della nomina, ed anche per quanto tempo il Santarelli tenne la carica.
(2) Da lettera pari data del Gonfaloniere, conte- Antonio Albicini (C. -.)'.
(3) Sino al 9 nov. 1919 (da lett. pari data del Gonfaloniere, march. Luigi Paulucci de' Calboli in Appendice XV, 3; ).
(4) Da lett. t die. del Gonfaloniere, march. L. Paulucci de' Calboli (C. S.).
(5) Ignoro quando il Santarelli cessò di far parte di questa Commissione.
(6) Fra le carte del Santarelli sono rimaste varie suecomposizioni poetiche, manoscritte e a stampa, ma di nessun pregio. Vi si conservano, manoscritte, anche una farsa, dal titolo Il Vitalizio , e una commedia in tre atti, Le seconde nozze. Questa commedia fu rappresentata nelPantOnno idei 1827, a Pieve-quinta (frazione dei Comuni di Forlì e Ravenna), nella villa Santarelli, da una compagnia di amici (l'autore e suo fratello Giacomo; Angiola Bratti Colonibani; Luigi Benedetti; Salvatore Benedetti; Alessandro Francia), e il 25 gennaio 1837, nel Teatro Comunale di Forlì, dalla Compagnia Della Seta e Mengoni.
(7) Da lettera 28 gennaio del Gonfaloniere al Santarelli (C. S.).
(8) ft'lt:
(9) Si conserva, manoscritto, fra le .< S. (*o) Il giorno 8, secondo il CALLEATI (Cenni biogràfici cit., p. 54),. 3i Da leti. JÉ: febbraio del fF, d Gonfaloniere di Forlì, avv, Roberto 0r berci, al Santarelli (C. S.),