Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
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sate vicende; un radicale miglioramento/ nel1 sisma amministrativo; ej giudiziario, modellato secondò i IUTHÌI' ft-lQj spirito elei giorno il nàsj avauzamento delle: Trippe' PonÉeie oltie il confine dì Rimìni, e possibilmente la loro retrocessitìi 3 di là della Éàtooliìda jJG Analinswuido ripartitamente questi tre ùggetti-y par-mi di rilevare che lg: sostanza, il Governo in quanto. àÉS due primi non dissente dal pnveniitìàé;, ? anzi, è disposto a soddisfare il pubblico x-óie*. eompatibìlmente coi diritti della Sovranità Pontificia- E per verità, in rapporto all'amnistiai;. Àipiesta sussiste di fatto, e mancherebbe solo la pubblicazione di uigroelan del Sovrano, che l'assicurasse in oMito nel più lato senso:; e sàreb'be tolto subito ogni motivo di diffidenza, ogni pretesto di querele. Intorno ai miglioramenti radicali nel sistema amnainistratìwo fa giudiziario, mi faccio carico dell'importanza che pone la Corte di Roma di datóljj---a Suo talento. Sia pur così: procedano pure direttamente dal Sovrano siffatti miglioramenti, purché taW siano effettivaineute, e pt tali riconosciuti dalla parte sana dei sudditi. Ciò, peraltro, a mio som* messo parere, non esclude che il S. Padre, prima di pubblicarli, definitivamente, non prenda consiglio da persone secolari,' illuminate e .probe, i appartenenti alle provincie. Opportuni au"uo*Ój potrebbero essere B deputati spedfài' in Roma; tmi quando mai si volessero, come consiglieri:! in tale materia, individui anche più legalmente :rivestì- della pubblica rappresentanza, non vedrei difficoltà che sì divenisse subito alla formazione dei Consigli Provinciali,, 'eleggendone i membri con un Eaetodo più legale ed in numero più esteso del prestabilito dall'Editto 5 luglio, e chérda questo Consiglio fossero poi scelti due deputati da spedirsi la Roma per l'oggetto di cui sopra. Porto opinione che un proclama della Em.za V.ra Rev.ma, il quale facesse conoscere queste bejiefiche disposizioni del Sovrano, sarebbe un ottàimo; intimante, ed aprirebbe la strada alla sospirata riconciliazionera i sudditi e il Trono. Mi rinaaM. a dire, per ultimo, sul non avanzamento delie truppe Pontifìeie di presidio in Rimini: di quel punto, Tcaoèj: sul quale il Sovrano non vuol
(1) Le richieste erano, in verità, quattro, noti tre; UM il Paulucd (onde la prima con la terza (cfr. il particolare rapporto 24 agosto del fi", di Pro?Ìegato di Forlì al Segretario di Stato), sorvolando, però, sulla questione clèiìla Guardia Civica, ed anche senza accennare espMttiàt'hente all' EÈto 5 luglio, fe poi da notare che là icpncessione dell'amnistia non appare fra le quattro domande concordate nel congresso; Bologna, ed espresse nel predetto rapporto; peraltro, il Santarelli più volte manifestò al card. Bernetti, e a voce e per iscritto, ed anche al papa, nell'udienza del 9 sett., l'opportunità di una generale-amnistìa.