Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; FORL? ; SANTARELLI ANTON FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno <1924>   pagina <313>
immagine non disponibile

lì. forlivese Animi Prmwcsc'o Sanlardlì ecc. 313
somma ragione e la necessità dei provvedimenti ne esiggono (sic) la esecuzione, per la formazione sollecita dei Consigli, manifesta d'altra :jpiife II ;{ic) Signor Nostro a- queste Popolazioni come egli non mai sia alieno da quelle ulteriori condiscendenza, che dai rapporti dei Consigli medesimi si addimostreranno necessarie per la vera prosperità dei po­poli, senza che la temporale Sovranità dei Pontefici ne risenta nocumento.
Già la Santità Sua, animata dal fermo scopo della felicità generale, e dalla premura incessante di- .eronsolidare la quiete pubblica, si fa sol­lecita della pubbieazione del sistema Giudizfààfe sviluppato (sic) sulle basii del lotu-Proprio del rS'i6i, onde abbia esecuzione nel prossimo anno forense, e si venga dispiegando, in questo sublime rapporto, quanti vantaggi e miglioramenti ne sentiranno i sudditi, che più presto vuole onorarli del nome di figliuoli, e confortarli colle beneficenze di Padre.
Ma perchè la confidenza nel suo amore e nelle sue benefiche di­sposizioni si confermi libera in tutti i cuori, Egli estende gli attributi dei Consigli Provinciali a propórre-iià' iscritto ogni utile e conveniente modificazione nelle leggi della Riforma, in ogni rapporto della condizione sòelalei e senza allontanarsi dalle viste dell'utife generale, e di quelle franchigie, che riifetìSeaaSèL-.al'CiQmodo particolare di ciascun Municipio-
Avvanzano (sic) ancora più oltre 1'largizioni dell'Ottimo Priljiipe. Non divieta al Consiglio di ciascuna flPsoìvinjcia di scegliere dal suo seno Deputati, jÉ,. riunendosi con quelli delle altre Provincie,, ;st .concentrino in una determinala Città, affinchè le domande delle dette modificazioni, ,ié'= le proposte de' bramati miglioramenti sieno con maggiore maturità e consentimento combinate e".'tetost più consonanti e provvidenti ai veri bisogni è desiderj delle Provincie. Che anzi, in tanta sua fermezza di voler sinceramente e pienamente conoscere questi nostri bisogni e desi­deri, losfro Signore accoglierà presso di ÌDuj; que' soggetti ai quali le Provincie affidassero di recargli i loro voti, e le loro preghiere, affinchè queste a Lui fossero anche meglio dichiarate, e mostrate meritevoli della grazia del Principe.
Ecco dunque alla Provincia nostra aperto il campo di esprimere all'amoroso Sovrano in una legittima forma, e mercè bella Instituzione di provinciali rappresentanze, tutto quanto che i tempi ne formarono un bisogno, sia per a economia* come per 1! costumi, e per la civiltà. Siamo -JF -dunque noi grati a queste singolari benefiche concessioni, dacché, sebbene conosca il S. Padre nei superiori suoi lumi, quanto debbe'ìfel ai1 veri vantaggi dei sudditi, ed alla inviolabilità de' suoi diritti, Egli nondimeno acconsente che le Popolazioni ne spieghino esse