Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEMOCRAZIA ; DOLFI GIUSEPPE ; SIENA
anno
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1924
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pagina
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333
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Appunti di storia della Democrazia
in Siena nell'anno 1860
(Da documenti dell'Archivio di G. Dolfl)
Fra i Comitati di soccorso a G. Garibaldi nel i 60 meritano menzione speciale quelli di Siena, dei quali rimane copia sufficiente di documenti nel1 prezioso Archivio Giuseppe Dolfi.
Ognuno sa come in quell'anno memorando le tendenze fossero divise: i moderati o Cavourriani o Lafariniani. da una parte, i Mazziniani e i Garibaldini, dall'altra; i primi dei quali arrivavano',-, più. o meno, fino all'impresa di Garibaldi in Sicilia, e, i più avanzati, anche sul Continente meridionale, mentre i secondi miravano, con tendenze più o meno rivoluzionarie, al compimento dell'unità con un moto pur nelle Provincie Centrali e un'invasione negli Stati Pontifici. Ognuno sa anche come, non ostante tutte le magnanime rinunzie più e più volte confermate dagli uomini di parte democratica, dallo stesso G. Mazzini, dell'ideale repubblicano, che avrebbero voluto conseguire alla fine della loro azione, i Mazziniani furono sempre più o meno palesemente osteggiati, che però essi costituirono l'urto, il quale determinò finalmente il Cavour a far intraprendere a Re Vittorio Emanuele e all'esercito regolare quell'invasione nelle Marche, che, in mano ai rivoluzionari, sembrava un pericolo gravissimo per la Monarchia, che s'intendeva presiedesse l'Italia riunita,
Kè ormai alcuno ignora come'Garibaldi, movendo da Quarto il 5 maggio, lasciasse suo rappresentante in Italia Agostino Bertani, che fondava in Genova la Cassa centrale eli soccorso a G. Garibaldi, riunendo denaro, armi, uomini, che sarebbero dovuti andare, come andarono, non solo in Sicilia a sostenere l'Eroe, che, fulmineamente vittorioso, mutava il destino di popoli interi, ma accorrere in tutte le prò-