Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEMOCRAZIA ; DOLFI GIUSEPPE ; SIENA
anno
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1924
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pagina
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335
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Àppimé dì Moria della Dmiocmm- 335
PreMeva il titolo di Compaio' few per hiità d'Italia e Radunava la prima solita nells; ore pera, del giugno.
In quella prima adunanza, dopo, lunga discussione sostenuta dal Dottai Antonio Ricci,, contro ogni altro programma: nel senso della Sòr ' Mzónale, era deliberato di rnosègàg il programma del Cbwi-ibio Cene-alt Màrenlthù<.; Italia e Vittorio Emanuele . JparCeaevano al Gomitato un'altra trentina dì persone.
11 Dott IMeci spparteug ache al Comitato 8 provvedimento (Comitati speciali, composti di pochi, per lo più uomini di azione* escogitati per ottenere una maggiore efficacia nell'opera dal Bertanij è scarsi poi; dovunque):,, (composto, oltre a lui, del Baldini Jà nominatole j di Mario Pimpinelli, che presto conosceremo anche lui.
Tra i nominati sin qui è necessario di alcuno tracciare un profilo, il che faremOi cercando che essi si presentino da sé.
Il :P-cof. Antonio Pantanelli, trattato freddamente dal Dolfi in alcuna sua risposta alle lettere a questo :(> in na del 24 maggio gli parlava di sé, delle sue idee, di quanto avéa fatto per Italia. Ecco la sua lettera:
Amico carissimo,
. Rispondo alla carissima vostri jsè io vi scrissi per commissione di Beppe Baldini e di quel ottore. che farlo con -vm-. Dalla vostra << lettera pare che voi mi abbiate m sospetto di qualcosa di cattivo. La verità, è la prima volta che mi trovo sospettalo da 12 ti? 13 anni a a questa parte (e ne- ": --i): -cte SOSTO nella vÉra politica. O voi mi conoscete, o voi siete male informato di me: e /questo lo credo *? faci lineate iperehe certi di qua che so essère amici vostri mi hanno un
ÌC), 'Fondai dal aliì. Vedi op. cit.
(2>) Hm solo trattato'.freddamente*;: il Dolfi scrisse certo di lui a G. Baldini, che fece Veder subito la lettera al Pantanelli. Di fatto M. Pimpinelli, il. 24 maggio, geriveva, fra l'altro, al Jpsi'irsiti Jfo consegnai la lettera a Ciaramella . (era 1 soprannome del BaldtirijJ.ed .0 isafmtì che subito ila fi orto a lèggere al Pantanelli. Credo che questa mattina alerai ricevuta lettera di Pantanelli, ove * t?i faceva rimproverò di quanto spiegavi a Beppe sul conto.1 iSuo. Caro Dolfi, .* rnij spiace dirti, che quanto tu credi in Ciaramella, egli e di pieno accordo con lOròà Se noi siamo nello stesso principio bene, altrimenti credo che non vi sia da contarci. Però vedo, clic- per ifar qualcosa bisogna .'Cercate sino ad un efesio: pmtO; ? d'accordo con loro, perchè anno Ui mano le cose, e non vi è da procurare nessuno accordo In altro modo. Io non mi arresto in nulla per quanto posso . Del resto, quest'era anche l'idea del Dolfi. *