Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEMOCRAZIA ; DOLFI GIUSEPPE ; SIENA
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1924
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Gildo V'aleggia
al Generale Lamorisière dèi quale si avverte che le forze erano tu> f altro che spregevoli:. un movimento che non abbia là grandis- si mi gradi di popolarità sarebbe un passo falso e troppo pernicioso per doverlo precipitare. È inutile Raccomandar a Lei citipreme tanto < la Causa comune, che questa non venga coni prò messa negli Stati Ro- mani per la furia di qualche giorno . Di lui sentiremo parlare nelle lettere di Giuseppe Baldini.
Giuseppe Baldini Ciaramella] è un popolano, di non molta istruzione, ej riconosce dalla scorrettezza ortografici delle sue lettera ma di grandissima attività.
Sul conto di lui trovo nel giornale Uniià Italiana >> del a giugno *S questa notizia;
<< A Siena nella contrada della Tariate che ha., i colori giallo e nero, fu eletto capitano G, Baldini. Egli rifiutò l'onorevole carica con una Ietterà compitissima al capitano della contrada per far sentire al seggio che rinunzia per ragioni patóottiehej (per afstaccamento a quella causa che a tutti costò e costa grandi sacrifizi e" angue .
Amico di Andrea Giannelli, di Giuseppe Bandi, col quale è in corrispondenza, è uomo :d'azione, in relazione' mom l'avvi.. Antonio Rica, sulla buona: fèste e sulla sincerità del quale giura, Mal Pantaneìli, èa .in; genere, col Comitato Senese per 0jità d'Italia. A giudizi 'Scaltri uomini d'azione più risolutamente, diremo, mazziniani, dall'opèì empiuta non esce con le mani compiutamente pulite.
La sua corrispondenza col Dolfi comincia il 9 maggio -liSSo,
Gli -fi era scritto, a nome di Garibaldi, che egli doveva procurare soccorsi per l'Umbria; ed egli, anche durante l'inverno, non aveva mancato di far delle gite nelle Legazioni d'Orvieto e di Viterbo, affine di mantener vivo lo spirito in quelle provincie, mettendosi relazione con i Comitati colà via via formatisi, facendo loro recapitare notizie e stampe pofienej imm poco effetto da prima, ma con grandi speranze d'ottenerne pM ìf'fénire, quando avesse rteominciatO: un lavoro più intenso;.
È uno i quelli che-con telegrammi v:'eO,tì Jfetìèi danno informa-làÈ al Dolli sulla speòtzione Zambianchi. e'M filoso conoscere-per mezzo suo le voci p intorno ;ul essa rcorrevano, e che egli e altri ancora accettavano.
Come sa, da Talamone Garibaldi lanciava il noto proclama alla Nazione:
Miaréhc, l'Umbria, ì Campagna di Roma, e i territori napoli letani insorgono per dividere le forze del nostro nemico Mli e VìU