Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEMOCRAZIA ; DOLFI GIUSEPPE ; SIENA
anno
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1924
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pagina
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350
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35 Gildo Valeggia
II 22 giugno riscriveva che i revolvera non dovevano servire pe-le guide,, che avrebbero dovuto insegnare la strada a ijueìlj. Che sarep' bero penetrati nello Stato Pontificio armati, * ma sibbene pr altre per-* sone le quali ho bisogno di fare internare, per tenècf. coni JSÉ' più precise corrispondenze. Queste persone hanno bisognò di una sicurezza << personale molto più' reJtè sono tali da poter compromettere la cosa con la loro cattura . Annunziava d'aver ricevuta lettera da Città della Pieve, che assicurava che in tuttft .pinti ch'egli aveva additati per l'azione non c'erano che dei gendarmi per il servizio di polizia.
Il 23 annunciava l'invio d'una prima squadra di volontari a Pog-gibonsi nel soppresso, convento di S, Lucchese, con una certa somma di denaro per il loro appravigionamento e che nello stesso giórno si sarebbe diretto verso gli Stati Romani;.; Sparante la sua assenza il Delfi avrebbe potuto corrispondere con l'avv. Ricci e col Pimpinelli, il primo dei quali descriveva come persona di assoluta fiducia.
Sospettava invece, e talvolta a torto, di alcuni, come di Giovanni Scoppola, quando gli sembrava che avessero dei legami con il La Farina, e il 26 giugno avvertiva il Dolfi che lo Scoppola di Viterbo e Oreste Ilari d'Ischia (il primo era* un emigrato), genero questo del La Farina, s'affaccendavano a parlare in Siena con- degl'i ufficiali dei Granatieri. Ciò, soggiungeva, mi fa credere che siano incaricati d'infor* mare il governo Pontificio tanto per la parte -governativa quanto per le Intenzioni rivoluzionarie, nonché dello spirito che regna nella truppa .
Fin dai primi di luglio si proponeva di fare una ver4; propria gita d'organizzazione e di azione negli Stati Romani, concertando prima un'adunanza segreta in Cetona presso Alessandro Capotali* militante strenuo nella democrazia, farmacista di quel paese* peJT il 26? luglio, invitandovi gli amici di Città della Pieve, Foiano Bettole-èaltri JiìOghi, col proponimento di condurre poi con sé il Caporali stesso. Gaetano Bianchini di Bettolle, i due fratelli Durane il Banì [o Bassi], il Chirurgo della Pieve e anche Carlo ;Soz é 'avesse Creduto ifj! "seguirli.
L'8 luglio informava;
Stamani m'hanno informato che Lamoricière ha riconcetrato un corpo di limila uomini a Spoleto ed altri 4000 li ha scaglionati lungo la linea ossia in Perugia Terni e Marni. Il suo ordine del giorno è di attaccare la Romagna ma invece io ed altri siamo d'opinione che voglia operare contro qualunque sbarco che venisse latto dai nostri dalla parte di Terracina per Velletri oppure dalla parte sinistra w