Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEMOCRAZIA ; DOLFI GIUSEPPE ; SIENA
anno
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1924
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pagina
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371
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AppunM di storia della Democrazia *jl
Gli ex militari avevano tutti il loro congedo ed erano impazienti di paiiar:; lo, stesso desiderio manifesta vano anche giovinetti di quindici e sedici anni.
Oltre che di volontari., s'occupavano anche d'accoglier disejctori, di preparar locali per depositi d'armi, di prèndere informazioni.
Erano però ostacolati da quelli che chiamavano gli aristocratici*,
V in fondo, anche dal Comitato idi Siena, che per arrolamenti o altro
cercava di lasciarli in disparte, anzi formava contro, quasi, di QI B
nuovo Comitato, incaricando, perchè lo riunisse, un Zelindo Doddi di
MontepUl ciano.
Di questi fatti sì lagnavano col Dolfi l'Ottaviani e il Carnesciali, con maggiore vivacità quest'ultimo, definito dall'Ottaviani buonissimo uomo, ma un poco sofistico, e poco ragionevole , tempra, diremo noi rozza, ma sincera, di popolano, che vedeva. :con dolore sfuggir di mano a loro, che avevano lavorato tanto, l'opera compiutav1ko Storti stesso, che si recava là e qua a dar ordini e a portare istruzioni (si recava fra l'altro in Perugia e in Città della Pieve), rimaneva pur lui di questi fatì stupite e addolorato.
Anche .di qui, fallito il fine pei? ùl già ? formata la Brigata di Castel Pucci, chiedevano, specialmente l'Ottaviani, di non essere dimenticati,, se mai si fossero aperte sottoscrizioni per la nuova e finale guerra dell'Unità Italiana .
Jn Montepulciano chiedevano di lavorare e lavoravano due uomilÉ? Marcello Farrojoli e un Ercole, (CÈKE non ancora ho potuto identificare (a,
Il primo era un ex. Deputato alla Costituente Romana, che, avuta notizia della formazione del Comitato Centrale di Firenze, vi aveva fatto adesione, trovandone il programma consono alle sue idee, ma non aveva mai ricevuto alcuna risposta, e, formatosi il Comitato a Montepulciano, se n'era visto escluso. Aveva aspettato in silenzio, e ora, dopo una lettera rassicurante di A. Bertani, tornava a offrire al Dolfi la sua coopcrazione,
Se, a causa della quasi estinta facoltà visiva, noi potrò col braccio lo farò colla voce, ed in ogni altro modo a me possibile. Accetti ella la sincera proferta di un veterano, che sempre senza vista di specu- Iasione servì e servirà la Patria 9 (lett. 3 àg)i
:(!) Sia quel!'Odoardo Contessa, col quale il 26 luglio G. Baldini sriuniva in Cetona? Certo, H omo di azione e non saprei dire se avesse proprio sua stanza in Montepulciano.