Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEMOCRAZIA ; DOLFI GIUSEPPE ; SIENA
anno <1924>   pagina <378>
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37 Gildo Valeggia
Siena, ti- maggio 1860. Caro Beppe,
Ieri sera ho parlato con Pirnpinelli, Forniti Ciaramella e Pan- taneili. A vero dire sono rimasti alquanto sorpresi della nuova cai loro ho data della total njàaicanza di armi è- munizioni, e mi fecero intendere essere inutile contare, gli uomini da disporne, quando non vi è ti più necessario. Ilo dissi loro di scriverti in proposito, e nella giornata riceverai senza dubbio la loro lettera.
Ferrigni è qua; egli non anderà oggi a Grosseto. Mi si fa credere che il Prefetto di Siena vi abbia mandato questa notte altro individuo. È bene però che tu sappia, essere il Ferrigni strettamente legato al gover- no-2 ed io ritengo per fermo che oltre della tua delle commissioni, ne abbia qualcun'altra per il medesimo. Tal parere non è soltanto mio. Credo che oggi qui in Siena, almeno lo hanno promesso, sarà fatto un Indirizzo al Popolo; ;e quale Indirizzo, si pregherà chiun- que abbia armi ad offrirle per aiutare l'eroica Sicilia. Forse non ne : raccoglieranno che poche, ma meglio qualcosa che nulla. Tu capisci bene che cotest'armi dovrebbero ssrviìnè ad effettuare il nostro [divi- samento. Perchè non si fa altrettanto anche a Firenze ? Amico, non ti illudere, la responsabilità che abbiamo di fronte a Garibaldi è gran- de, e sarebbe cosa vergognosa se ci stessimo colle mani alla cintola <; nell'ora in cui Egli fida sulla nostra azione, sul nostro soccorso. Ep- poi credi tu che i giovani che da tanto tempo vogliono partirei 'fi che si lusingano di giorno in giorno, facendo loro credere che vi sia da fare ehi sa che cosa, credi tu che, se si trovassero delusi, sta- rebbero ritti e fermi ? ! Io dico di no, ed avrebbero ragione.
In questo momento Anselmo mi dice di averti scritto sino da ieri sera. Alle i* di questa mattana parto per il mio destino. Se hai qualcosa d'interessante spedisci a Mario Pirnpinelli che egli penserà a farmela recapitare.
Addio: abbiti i miei ed i saluti degli amici e 'redimi
<< Tuo Aff.- Amico DREA .
Asinalunga, 15 maggio 1860 Caro Beppe (i'J
io. eOntinao la mia missione, ma avanti poco di partire da Siena ho saputo che il Governo Toscano si oppone ai qualunque mossa if che possa succedere nello Stato Romano. L'Amico di Bandi che do-
{TJ È. un viglietto scritto a matita.