Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEMOCRAZIA ; DOLFI GIUSEPPE ; SIENA
anno <1924>   pagina <383>
immagine non disponibile

Pietro Colletta a la siùt Storta > 883
moto nel fanciullo è innocente, nel giovane e produttivo, nel vecchio è morbo, come è l'azione nel paralitico. Il confondere questi tre stadi in un popolo è il difetto più comune de' rifor­matori e de'governatori (1) . In tal modo il Vico diveniva il grande teorico del governo illuminato!
Ma molto probabilmente il Colletta non studiò mai la Scienza nuova, e ciò che egli seppe di Vico lo apprese dai Saggi politici di Mario Pagano, che costituirono la sua vera fonte politica. Qui egli lesse che quel grande filosofo a' politici e morali studii rivolse il suo originale ingegno ed * un nuovo ed intentato sentiero s'aperse ; e qui apprese che dovea questo nuovo sole scuoter i gravi lumi degl'Italiani , ma che l'alto torpore in cui per secoli erano giaciuti, l'astrusa diffìcile materia di con­cepire e di esprimere di questo grand'uomo, quell'efletto non produsse che era da sperare (2) . Anche il Pagano sostiene che la morale e la politica deve avere per soggetto la conoscenza degli uomini , e quindi che la sola storia de' suoi progressi è il lume che sì fatta conoscenza dar ci può (8) ; perchè ei fa di mestieri di contemplare l'uomo in tutti quegli stati, pei quali egli è corso, ed i suoi diversi affetti, idee ed operazioni nelle di­verse situazioni, nelle quali si ritrovò in tante varie sue vicende . i* Per giungere a tale scopo è d'uopo di studiare la storia de' principii, progressi e decadenza delle nazioni: cosa di tanta dif--ficolrà, che s'enuncia da per se medesima. Ma quando noi sa­remo giunti a cotale vasta "ed ampia cognizione, potremo allora lusingarci di aver in parte conoscenza dell'uomo (4) . La so­cietà umana non è sorta per bisogno , come crede il Rous­seau, ma per l'attiva natura del suo spirito , perchè questo è fatto per sentire ed operare , e quando non ha sensa­zioni, non idee, non desiderii, cade nel torpore e nella noia, eh'è, per dir così, la morte ideilo spirito, la mancanza dell'esistenza : sì che la natura ci ha dato un bisogno di continui bisogni; ed ecco la ragione per cui è l'uomo fatto per viver in società (5) . Dato tutto ciò, scaturisce la conseguenza che la libertà ci­
ti) Aneddoti, i>. Xll-XI 11
(2) M. PAGANO, Saggi politici (iu Opere, ciliz. Napoli, 1848), p; 5.
(3) M. PAGANO, Saggi, pi U.
(4) M. PAGANO, Saggi, p. 26.
(5) M. PAGANO, Saggi, pp. 94-95.