Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEMOCRAZIA ; DOLFI GIUSEPPE ; SIENA
anno <1924>   pagina <386>
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86 i}to Cortese
gbi;iL). Senza dubbio il Colletta lesse il Saggio del Cuoco (2), ma .fìò3i "ne intese l'intimo significato.Né a-pprese molto a Firenze, ove tanti lettera si davano convegno : perchè j ùoi amici appar­tenevano a diverse tendenze, e Ja stessa Antologia era formata da un insieme di articoli rispecchianti idee non uguali fra di loro, sebbene un CMSQ legame le unisse*; l'amore per la patria. Sì che per farne tesoro era necessaria quella tale preparazione teoretica che mancava al Colletta, e di cui si sarebbe potuto fornire intendendo a pieno i,isoli pensatori napoletani del suo tempo, come il Cuoco, il Blanch, lo Jannelli, il Poerio, il Boz­zelli, il Drago netti.
Molto probabilmente il Colletta bue iprlsite- la famosa introduzione del .Robertson,, che, tradotta dal Calanti (3,), atfeva riscosso grandi lodi a Napoli,: ed aveva il gran merito di -*;!aire voir une liaison, une acMon continue et cousciente, ou Voltaire n'avait vu que caprices, modes, arbitraire (4) : che erano appunto quei miracoli della fortuna contro cui il no­stro aveva reagito;, Ma nel modo di concepire la Storia egli non si distaccò dal Voltaire, il quale avefa affermato che poco importa­vano al lettore i dettagli delle campagne e degl' intrighi poli­tici, e che invece era necessario analizzare i fatti e mostrarne le parti essenziali perchè ne potessero trai* giovamento gli uo­mini di Stato (5). Per lui compito della storia non era perdersi < dans les petits faits , ma ricordare les seuls considérables , -e parlare d'ella esprit du temps qui dirige les grands événe-ments (6) : esprit du temps che è presso a poco la civiltà del Colletta. Però la posizione di questo è molto diversa da quella del Voltaire. rivoluzione, attuando il razionalismo, lo ha distrutto: ed ormai non si vuole più sentir parlare di illumi­nismo, di ragione, di sovrani legislatori, appunto perchè la ra-
(1) G. M. ARRIGHI. Saggio storico per servire di studio alle riùohmonv poWiche e civili del regno di Nappi? (Napoli, 1809).
(2) Storia IV, 11.
(3) !La Stw/a- M Cath V del Robertson fa pubblicata a Napoli 17890; e; sf fóce all'odiatone a parte dal Prospetto .
(4) E. JFtfis'KKK, JUslùbru de V kistoHograpMe mudarne, trad. lamuairo (Paris, 1914), p. 48?-
(4 E; Vowrvtn, 'Biiftoire, pp. 488-39.
(ti) B. CRÓCB, Teoria e storia delta storiografia, pp. 281-8?.,