Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEMOCRAZIA ; DOLFI GIUSEPPE ; SIENA
anno
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1924
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pagina
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413
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Pietro Colletta, e la ma Storia- 413
1820 agosto-ottobre!, Poclii fatti sti OioàechiM * rat (1).
termini del piano organico. Dedurrà Vi E. da questo secondo lavoro: 1" òhe il nùmero degli ìiftiainli del genio non; è.stufo ponto aumentato, 2che astato sminuito il numero delle guardie; 3 che la natura e l'estensione del servizio non permettevano più grandi diminuzioni. Se 'PvjBl. approverà il qnadro suddetto dovrà sognarlo e TO E ìfeptfear generale! = il I ) Il regolamento del .6e*tifèfo.:'fttférftò.. per ile; nfr/e ;parlii:' l? (dei: progetti, 2 della esecuzione, 3 del conto. Non sarei StRo certo della esattezza del piano organico, se non avessi fatta applicazione alle più minute (parMeolarità del servizio. Uggendo il regolamento V. S. proverà, che ogni individuo del corpo (dal l ispettor generale fino al guardia assistente) tiene la sua parte di lavoro e (li responsabilità. Credo benanche che lo frodi saranno difficili. Non oso dirle impossibili, dappoiché queste costituiscono le malattie inevitabili del corpo sociale. Però il modo di scuoprirlc è certo; e si richiederebbe o una generale corruzione, o la perdita in tutti dì ogttÌ; aeio, per non riconoscere': ia. frode in un paritario o le malversazioni di un individuo del corpo. Son questi i lavori che le prosento. 3el ili fero insieme osserverà che al I ispettore generale è data molta latitudine di comando, senza della quale non potrebbe esigerei" quella.restesa responsabilità che debb'essere Inseparabile dalla sua carica. 11 I ispettor generale diviene la molla di tutta la macchina, il vigilator delle persone e delle case,, il contattile morale di tutto il servizio. Il ministro è il comandante sapremo: in sue mani si riuniscono tutte le parti del servizio; tutto emerge da lui, e tutto in Ini ha termine. I sistemi organici di Francia han servito di re-? gola ni lavoro, int-rodiicenciosi però i cangiamenti Che l'esperienza ha dimostrato utili, o che in Francia istessa si desideravalidi Ho preso lumi dagli ufficiali più istruiti del corpo. Ho fatto quindi al mio meglio: V. E. perfezionerà il mio lavoro .
(1} Pubblicati ns'M*amicQ della coslitusione. un ZSpBLII. XSIII. LY11I, LXll, LX1V, LXX. LXXXI, del 23- r2ft agosto, 21, 2(5 e 28 settembre, 5 e 18 ottobre; e di poi ristamp. e tradotti in francese pl volte. Cfr. GOB-TBBH, Bibtiògrdfia, p. Iti; e Ayfftimtek p. ISfónbeome molti .si lamentavano che la stampa dei Pochi fatti andasse per lo lunghi, il 15 set.fceiniase: .(n; 1*111) sì disse che l'autore nra stato gravemente infermo. 11 21 (n. livlll) si aggiunse:' * Parecchi de* nostri associati ci han richiesto, e talvolta con troppa vivacità, la continuazione de': Pochi fatti su Gioacchino. 11 debito gabbiamo di soddisfare al di loro desiderio ha fatto raccogliere all'autore tutte le sue forze per tttffcftre poche pagine. Se ti lavoro sentirà di: convalescenza se ne incolpi l'impazienza di old lo ha preteso *. E finalmente l'I 1 ottobre (n. LXXV) si scrisse: * Per1 p di 16 saran dati nel giornale periodico gli ultimi Fatti su Gioacchino. E nn impegno finale, a cui l'autore adempie por debito e per volontà .