Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DEMOCRAZIA ; DOLFI GIUSEPPE ; SIENA
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1924
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420
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Nino Ùorlesù
3.
I B. K. Signore,
Oggi mi è stata comunicata la grazia a ine fatta da -Ìfc di poter trasferirmi in qualunque sito, fuorché ancora nel paese natale; ed òggi le dirigo queste suppliche per manifestarle la mia più devota riconoscenza. Andrò a stabilirmi in Eenze o Roma, ove certamente non sarò; abbandonato dalla benignità e giustizia della M. V. perchè sono di lei suddito, ed infelice, innocente ed onesto. Il braccio di Dio che tutto regge possa con-1 cedere a V, Mi. lunghissima vita e solida prosperità così a I/ei* come al Suo regno: a me riposo.
Don sensi del più profondo rispetto., devozione e fedeltà mi rassegno
Di Vostra- filli Ili Maestà.
Brìi un, 6 ilicQiubro 1822
tTinilissiino e fedelissimo suddito e servo Barone PIETRO OQEÌITTA
4.
Briinn, 6 dicembre 1822. Eccellenza,
Prego V. B. di passar nele Saere Mani di S. M. la qui acchiusa mia supplica. Dell'ottenuto favore la M. S. è stata l'origine, Ella il mezzo: è quindi doppia la mia gratitudine. Non si stanchi di aiutarci; che se egli è ero che non si nò èsser'- le-tfei, facendo altri infelici,- più vero che gran parte della felicità propria è riposta iìi;l giovare altrui. Nello stato in cui mi ha gettiito il mio avverso destino non posso ri pagarsi i benefizi che co* voti; *(e di questi a di lei favore io son prodigo. Quando mi sarà concesso l'onore e '1 piacere di parlarle, potrò colla voce, ciò che or non potrei còllo gcrittdi accertarla appieno de* sensi che nutro per V. J3. Or mi soscrivo dell' E. V.
Umilissimo ed obbligatissimo servitore *ero
Barone COLLETTA [ivi]