Rassegna storica del Risorgimento

FORL? ; MANZONI DOMENICO
anno <1914>   pagina <91>
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L'ASSASSINIO
BEL BANCHIERE DOIOOTOO MJZfflKl'
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Narro con la scorta- preziosa dei dj cronisti forlivesi, Giu­seppe Oall'eiitl- * e allegrino Baccai'iÉi*'* Ésera del 2(1 maggio-iai7 sn le nove e mezza, il banchiere Domenico Manzoni, mentre si *e> cava al Teatro insieme al doifc jej quello stesso Lej (Luigi) ch'era stato, durante il Regno italico, segretario generale della prefettura di 3?orB , percorsa la via Santa Croce (ora Francesco Canestri), e giunto allo sbocco di essa in nfa del Teatro (ora Goffredo Mameli), precisa­mente sotto Pareo tuttora esistente della casa in quel tempo Teodoli, fu assalito da un individuo olie gli perforò fi -ventre con uno stilo vibrato il colpo, immediatamente faggi, restando sempre sconosciuto. Il ferito Manzoni fa raccolto , 1? per lì, in una casa vicina, Éajvé ebbe le prime cure,; e dove accorse Giovanni Geremò Santarelli, chirurgo d'alto valore; Trasportato poco dopo alla propria casa, in lettiga j il Manzoni domandò al Santarelli se vi fosse speranza di salvezza, oppisi? noj ;e, poiché il Manzoni era un banchiere, il sapiente chirurgo non volle nascondere i>ie-tesamente la. verità, -e- gli rispose che la fine era inevitabile8* Penò,
1 /Storta di Sorti dallo origini al ati/i. 1862 (rma. 182-86 della Coni. M U?.OElij, n? pp. Mìb-Sl. Il Galletti orto nato nel 1779: oos) almeno deduco dai suoi! mas.
2 Storia ài Forlì dal i770 al iSSO (man. 176-79 dolla Coin. du Forlì). An­che il Baocarini ora nato noi 1779 (Aron. batt. dolin Cattedrale).
3 II. Manzoni foco subito, testamento, nominandone oaeoutore il marchese Luigi Pauiuoot. tato dedneo da non terza cronaca di quell'anno (pp. 94-93), eoritte da un tal Filippo Savorani (oronaoa, E .cui frantmonti trapelatiti -- pos­seduti ora dall'areb. prlv. OeeoarelH vanno dall'ottobre del '15 al inarao