Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; PARLAMENTI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1924
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pagina
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464
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La prima infornata senatoriale in Piemonte
nel 1848
Concesso in Piemonte lo Statuto costituito sotto la presidenza . Cesare Balbo il primo ministero costituzionale, fu chiamato) reggere il dicastero degl' interai M marchese Vincenzo Ricci che con Lorenzo Pareto (i) preposto agli affari esteri rappigsèiitò quell'elemento ligure la cui prevalenza nel ministero era, secondo quanto scriveva m quei giorni
() In una lettera medita, pervenuta con alcune altre recentemente al Museo del Risorgimento di Torino rdi Vincenzo Ricci al1 fratello: cliowanni, 'dèli g.mmmi: 1848, da Genova, leggo: ... Il Martedì passò quietissimo, ieri a mezzogiorno giunse per istafetta una lettera del Conte Castagnette al signor Lorenzo Pa-* peto del tenore seguente: Nel momento che fu firmato lo Statuto tutti iu Ministri deposero ai piedi del Re la loro dimissióne che S. M. si degnò aeeevi tare. Ora ha incaricato il Conte Balbo a presentarle di concerto con V. S. IH.ma < la proposta di un nuovo Ministero e quindi le faceva caldissima preghiera di recarsi subito in Torino . Pareto sul momento esitava, ma io trovandomi presente all'apertura del dispaccio le feci comprendere che non doveva rilìu-. tare di rendere un servizio di tanta importanza al nostro paese. È partito verso seta ma per le sue circostanze di famiglia sarà difficile voglia stabilirsi a Torino. La nuova, sparsasi in un litotimo per tutta la tìtt*diiTuse una gioia immensa. Gran parte della popolazione recossi allo Scoglietto a farle un'ovà', /Jone ed alla séra tutte le case erano illuminate Eg g ìpojf .(usa. possìbile che mi trovi in altri impicci,; icorrendo da più giorni il mio nome in Torino petf qualche ministero. Giuseppe mi avverte di esstìs ben cauto perchè si vuole dare al pubblico: uno Q':due nomi quasi guarentigia, ma può ragione-:iyotrnente dubitarsi che voglinnsi continuare la solita altalena che in definitiva metterebbe in pericolo la stessa monarchia. In questo momento ciascuno deve prestarsi, ma io non penso di cambiare una vita oscura ma onorata con ira fregio di Corte... .