Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; PARLAMENTI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1924
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pagina
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468
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' Adolfo Colombo
.Ri i seguenti ragionevoli motivi die im fanno dfesMèrare <É vj tirile? :4ìspensa0. Rimasto per quasi Cent'anni assente dal Piemonte è straniero ad ogni pubblica faccefida, la tendenza!. tastila privata 4 ìné- ditaiìva delle mie occupazioni in sì lungo tratto di tempo non mi ha. oertamtte. preparato -àf- lavori del Senati ai quali non era supponi? bile allora; -eh'io sfossi un giorno chiamato e pei quali si richiedereb- bero 0ì ed altri studii e nuove pratiche ed un'assidua presenza clè mi sarebbe impossibile di accordare colle cuire- della -famiglia e colle esigenze di una dissestata salute;
<< Nella lusinga che questa sincera esposizione delle mie particolari e-ìrcósteinze possa -essere feiotvolme-B. te-apeofey,-sia;. élie S. M, il Re << si degni scegliere persona più meritevole e più atta a promuovere le << alte sue mire, sia che continui ad impormi una fcèmporaria coopera-izipne, ove lo giudichi non del tutto inutile al suo servizio ed a quello della Patria, mi reputerò sempre fortunato di obbedire ai suoi tftiste- -rissi comandi e di mostrarle in ogtìfoccasione lamia costante, intera << rispettosa devozióne >>.
Gli rispose il Ricci con lettera del 20 aprile (t):
iLa lettera della Si? . ril.ma in data del 14 andante mi è prova novella come ai molti litmì, agli estesi studii ella congiunga una tale modestia da renderla ingiusta nell'apprezzale5 il proprio valore.
4 li Re ed il paese sanno quanto la S. V. IlLma sfa innanzi nelle scienze politico-sociali.
f .Se la lunga assenza dalla patria può renderle ignori alcuni; suoi bisogni, alcuni fatti, alcuni mali, glia fea fvautaggio. di avere- ;a lungo vissuto ih un paese re.tÉa a istituzioni consimili a .quelleijEbe il Re concesse ora al- 'Suoi popoli. Ella quindi' aseea nel Senato il tesoro di una esperienza che la maggioranza dei fefcàwtf man hanno. Ella può far evitare d'inteaprendere alla volta una mala via e di correria I cautamente in un abisso,
Per queste considerazioni alle quali quella sì aggiunge di un !; nóme sperato- e caro ad ogni schietto amatore delle nostre libere-I* istituzioni, io non potrei rassegnare a :Ì.. :M. la domanda che mi ha inoltrata: d'altronde la M? S. non faeeàtierefefe.
<?: he-se-m:otÌ;vi dì salute e di famiglia possono perora farle osta-*"co30 di qui Aerarsi a prender posto al Senato, la gravézza di tali mo-'4. tivi: basila per sé solo a (iìspeiiparlo ,did recarvisi, senza die si.abMa
hi], lue nitritile delle risposte del ministro sono annesse alle lettere varie.