Rassegna storica del Risorgimento

AZEGLIO, MASSIMO TAPARELLI D' ; LANZA DI SCORDIA PIETRO
anno <1924>   pagina <502>
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S"32 Varietà dì pagine sparse
visorio, ov'clla cosi degnamente ha posto raperà e il setinjfot qilic/ giorni di lotta e di pericolo.
L'allegrezza che proviamo e FainmiràjÉe che tutti isentìaino per loro, non però disgiunta da un'ansietà. La oife Éìk ha <3tfàgfe t iiio;jrastabili diritti alla sua costi lazione*- ehe.jba saputo cjòai piena-, mente convalidarli coi suo valore, vorrà separarsi da Napoli, o accet­terà la costituzione comune a tutto il Regno!1 Questo quesito si -fa l'Italia, e ne aspetta ansiosa la soluzione. Quanti mi conoscono .e. sanno le mie relazioni colla Sicilia mi domandano che cosisi prevedo. Io rispondo che in Sicilia vidi, ed è forte nel popolo Fidèa ìsjciliana esclusivamente, ma negli uomini illuminati, e che son guida agli altri trovai l'idea italiana, e la persuasione che;. T'Itala deve tenderei, anche con sacrifici parziali a mme: té ffiifÉpfe tìrfcitas finché vegga ad otte­nere l'unità completa ed assoluta.
La Francia durò costante in questo lavoro per" secoli e 'la. sua co­stanza le meritò di divenire la prima, nazione del continente. Mi fo un1 idea dello stato degli animi e delle passioni costi e della calda e naturale concitazione prodottavi da- .una così luminosa, e meritata vlfe toria; mi immagino che ogni altra considerazione possa posporsi a quella della nazionalità siciliana, da un popolo che se l'è costi ben guadagnata. A lei però, che ho sempre veduto mantenere l'equilibrio del senno nelle questioni più calde, a lei che mi conosce da un pezzoi. e sa eh'io; non ebbi mai altro pensiero cjhe il pensiero nazionale, posso far liberamente conoscere -li-aspettazione, il diesteterio,, anzi la pregluera dell' Italia ri-. guardo alla Sicilia. Forse è superflua questa jpsghfera, 'forse dopo aver vinto coll'armi, essa s'è già disposta ad ottenere un'alìfira non meno no­bile palma '. patria -.esurviit: e: certo; ?fitì tanto senaso, una tanta manife­stazione <g senso; nazionaledata nel; eaModella; attoria .eostiituirebke la maggior gloria cui possa pretendere un popolo. Tutta l'Italia desidera che l'ottenga, ed ÌBj.piò. ; tutto* e ne prego Dio e la SiciSa con atti i sentimenti dell'animai e dtìcàore. Quando per la riunione M fuucea, accettata dai Lucchesi ceto; <eosìj Intiero obblìo dì municipalismo, i ssétjsè stati italiani si ridussero a sei, fu gran festa in Italia forse li'arà-, saputo <M i Lucchesi ebfeero xw. compenso d'onore, di lode eafr fetto al loro sacrificio: pensiamo cosa sarebbe- oi-a nel caso della Sielifiài? tanto maggiore, e più iwtportante, e iJieritoriO? Sarebbe vétaitiente una-; gioia ed una lèsta generale della nazione italiana. So che Inghilterra fa il possibile- per condurre' M cmM. un Élt-ro. ifsultatìpr Io !Pp 1' I* ghiltéFEa.: * ntì<P0fiO t servigi che hairesi .ilFitaikv.pa ntois vorirei che ottenesse in quest'occasione il suo intentOi la ragione e toilfc il dirla.