Rassegna storica del Risorgimento
AZEGLIO, MASSIMO TAPARELLI D' ; LANZA DI SCORDIA PIETRO
anno
<
1924
>
pagina
<
503
>
Varieté di pagine sparse 53
Noi tutti dunque siamo in una vera ansietà lo ripeto, di conoscere le loro risoluzioni; una sua parola può farla cessare, e l'invochiamo, e per quanto conosca ch'ella deve trovarsi oppresso d'occupazioni, oso sperare che ella vorrà scrivermi una sola riga, che aspetto e moltissimi aspettano con vivo desiderio (x).
Scrivo ad altri a Palermo, pel caso eJs-Si perdesse questa, 4-" esser sicuro o in un modo o nell'altro è) giunga il voto, e la preghiera degli Italiani.
Mi creda sempre più devoto a Lei ed alla Sicilia.
MASSIMO d'AZEGLIO
I V (2)
Torino 19 dicembre 1849 IH.ino Sig. Principe,
Oggi stesso farò scrivere al nostro console di Ginevra onde le dia tutte le facilitazioni per entrare in Piemonte.
Siamo troppo felici d'offrire un asilo a chi ha sofferto cosi immeritatamente, ed ella può esser persuaso che trattandosi delI'E. V. mi resta doppiamente grato l'esercizio della ospitalità.
Spero aver presto l'onore di vederla in To ri n,".'perciò mi limito a dirmele con tutto l'ossequio
Dev.mo M. AZEGLIO
(l) Ad analoghi sensi e .-concetti si ispira la lettera del D'Azeglio sg,1Ji> BelLrani, avanti citata.
(2) Inedita. Si riferisce al soggiorno dello Seordla, dopo fallila la rivoluzione siciliana, fuori della Sicilia.. Lo SoÌ<fo> parti da Palermo con altri patri.ofcii il 22 aprile 18419. Veo la fine Mio.1.stesso ann'f stabili a Genova, Quando l'Azeglio scriveva allo Scordia, egli gìài aveva assunto la presidenza del Consiglio dei Ministri iti Piemonte