Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; LETTERATURA
anno <1924>   pagina <506>
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o6 Varietà di pagine sparse
che l'attendeva morte imminente, alla quale troppo debole scudo sa­rebbe stato il suo fragile corpo!
U Donde vieni, vago augelto? Quai lasciasti aure migliori ? Chi ti fece cosi bello? Chi ti pinse i tre colori? Egli è Dio che 1' ha mandato1. Il buon Dìo ci ha perdonalo i
Viva, viva il pellegrino
Che ci porta la bandiera !
Salutiamlo davvicino !
Sia dipinta oppur sia vera
li Signor ne l'ha mandata,
Il colombo l'ha portata 1 Dove corri poveretto,?-1 Frena frena il volo audace ! La coccarda eh' hai sul petto ISfan e un simbolo di pace..... Pei'colori che tu porti Quanti prodi non son morti?
Fuggì friggi ! in triste metro
Suona il bronzo che t'invita 1
Fra cbstor che ti van dietro
V'ha chi insidia la tua vita;;
V ha una razza di perduti
Che s'innalza sui caduti
Fuggi fuggi ! che il tuo petto Debol troppo è a tal incarco ! Ti ricovra, pàviirettOj, Fra le guglie di S. Marco>... Man profana ivi non osi Insidiar i tuoi ripOi
Nell'ultimo componimento, -tn bree, narrata* eon massm metroi, la misera fine del disgraziato animaluzzo:
III
La notte è scesa L* hanno scoperto f È sulla gronda L'eccidio è. .'erto.....* Ecco una scala V' ha chi l'accenda ? Chi vivo o morto L'aùgel si prenda ? Avanti! Avanti 1 Chi l'oserà Condegno premio: - dell'opra avrà.