Rassegna storica del Risorgimento

RICOTTI ERCOLE
anno <1924>   pagina <510>
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Jio Vaaritlà M pagine sparse
Lettera dì Ercole Ricotti (21 maggio 1848). (E .04 = l mfmrr nalista e patriota romano Milaue4,. che l'avea incitato a allineatale la fiamma del patriottismo alla Camera Subalpina, della quale (àceya pa, lo storico 'Ercole Ricotti rispondeva cOn la segnegrietterà tratta da collezione privata; che pur nella sua moderazione Scorda la missione diei CnoberM pressò il INntenee, la difficile gtiestione della fusione della Lombardia col Regno di Sardegfraue il fervore eJ drputajtàsufea1JÌDS pgfTla chiùsa italiana; fo pertanto, non è da <uinursi iòftfes
Torino 2t maggio '4 Stimt.mO: ,iSig. ed Amico Piègt.mo,
Hi; ricevuto a suo tempo le due 1 eterei stélla S* V. stimatfsstma, e col comunicarle alle persone più minienti di Torino ho procurato di eccitare que' sentimenti, che meglio giovassero alla Causa Italiana. Dì ,<fu l'assicuro,, si è fatto tutto che umanamente sì poteva per stimolare il Papa e il gabinetto antico.1: e moderno. Ancora ieri negli Uffici della Camera, a mia istanza, se ne è interpellato il Ministro degli AìÉféi Esteri. Dalle sue risposte arguimmo, pur troppo, che alla buona è fer­vida volontà dielle popolazioni non corrisponde abbastanza costì là vok lontà o forse l'intelligenza o forse .anche, ,1 meiszji del'overno. Tuttavia non disanimiamoci. Accettiamo il bene e procuriamo colla voce e COÌ-l'esempio di farlo seme di altro bene maggiore e continuo.
In ciò presterà, non v'ha dubbio, ottimi servigi il suo giornate e la voce e lo esempio di Lei, e l'ottima fama che meritamente EUa gode.
Qui: si è fatto e si fa quanto si poteva, e eoi maggiore disinteresse del mondo. Si fa per la causaitaliana, unicamente, disappassionatamente da qualunque vantaggio locale. Speriamo che la Lombardia si aderisca al Piemonte, non per utilità nostra, ma perchè1 tale adesione ci sembra la ipiu sicura garanzia della indipendenza e integrità della Italia.
Oggi la Commissione dell'Indirizzo pel la Camera dei Deputati (della quale Commissione ho l'onore dì fare parte) comincia l'suol la­vori. Dalle discussioni, che ne sorgeranno, non potrà a meno che na­scere la prova più palpabile dell'universalità è fermezza de' sentimenti, ch'io Le accennava.
Io sarei troppo contento s'Ella volesse onorarmi della sua amicizia, come io Le offro la mia, debole certamente, anzi da nulla negli affari