Rassegna storica del Risorgimento

MENICHETTI TITO ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno <1924>   pagina <513>
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t/àrìti di fiagim ars6 -t.:
coaviwiomg elle nasceva dalie QBsimvaàm d* Fanelli e Pateras, tanto cfag fese latte j JQJSÌZÌOJJI; dhfi vm: Caeévafe :*er far pec4 il teM tativo di ! alla spedizione?
9. Ricordate die Pisacane assicurava;, alfì 9? fanelli spedito, appena egli arrìtyajBj iss Napoli,, degli avvisi ara provatela per comuni­cate ehè il tre45oi non sarebbe avvenuto lo sbarco; e che, prima dì è parfei m ra-aoi spedM isovj lavisi per partetìSpajté. SI. ;.c0:itgertaten tfioè die a spedizione; g le. sfarei)'' :a Éapjpr, sarebbero avvenuti il giorno
ventottiijjh
1.0. Ricordate/eWbacane il mssM 0 gay ferisse a fanelli per ri­confermargli cte H 2. saremmovsbarea a SajussS,
11. RiGardate die il dispaccio doveva inandarsi il v/ejiìj ciò unica­mente gg meglio èotitferiàiaré la: :cOsa. e,' avèlie: il ttìitìj0 di eseguire in Napoli il concertato?
Tutte queste cose io veJe domando, perete si osa asserii :ee nulla SÌ'era promessi a, pacane, (Me wiA, g. gj ''É iancamèptè diU chiarato che- > paese noia SÌ sacéfoifoe friS'Osso? è1 ehà* -egli OStÈaatamente volile mandare ad effetto IE llantaìSvo. Io per ribattere siriana; inarcala' mi propongo ;di: -.dare àille- cLaApfe1Ws M>ie-mojri;e di quello, per <Uanto gene­roso, ajti-ettanfo disgraziato Éetitaiv 'é Placcandomi L documenti OìSgi-nali,. perchè distrutta volimi; servirmii della 'vostra testimonianza che reputo; amorevole* 'papié ieomprendecete: .fàcitómfe io. mn ho altro, in­teresse fe qnesto. altare, oltre quid lo dì difendevi la l.-altà del carattere-:
di fafeamé pafélh'e. pr' fiii* se pssrm. -f ue0) iéke con infamia fe ' audita .sì assewse ia fanelli ie . cadrebbe su Pisacanè la grave accusa di avere egli .aion solo, portato: al macello 7É0M generosi, ma di avere im-ventato'-failÉ:9M'ipussistÉiiiti.; lo lo avrd àuìtlS anche se niente; (ikicOtìeèrtatc) vi fosse-stato} e voi .potete Stendermene gpÉs stizia perchè ricorderete come io aveva laeéettato.: i*à. vostro imwÉé non meno iStìseMosOi ma* <às!k totali <f Rivendicare la gjfosìffeia- :e verini e di tendere da una infame accusa la-memoria di SUB uomo cliCj dopo di essersi sacrificato ?el bene -del paese, Ilo.1. !s dorrebbe fere appapàmo, peggio, ingannatore:
P. D. Guerrazzi, accusato di lesa maestà, nel giudizio di uno dei suoi difensori. ( MICHI, ' L'avvocato Tito MeiMttL.Json)'è.tot4; èìt ÌBSÌOUB aH*avyo;a>; Tnaàaso G0. difensore dei GIIÉM pi processo di lesa maestà che si svolse a Firenze dinanzi all'alta Corte) per ben dieci mesi e mezzo, dal 16 agosto- iSjÉ ai W luglio 1853.