Rassegna storica del Risorgimento
MENICHETTI TITO ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1924
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pagina
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517
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Rr.eeuÉwni
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saglia v di violenza contro quanti erano sospettati nemici , quanto meno, tiepidi amici dei nuovi ordinamenti liberal*, Riferendo gli episodi pio emraerìs.tìcf 4l: questa.Stenta propaganda seitaria, il Chiarelli dimostra natile da essa derivarono ì maggiori danni: alla rivwluKion- :napoletana, speqle quando, questa vnne minacciata dal tradimento dì re Ferdinando a dall"intórvianto.afrnato délI'Anstrtìi.
Jed capitali; seguenti sonò' riferite le condizioni generali del Regno nei primi mesi dei iSai, e jjàrdcoJaiìrnetitB delle pTOvinoièjSi cortfìni; è tfoppàta adfuiie la condjsffeji degli ecdesiaslaejù.; itwfjls grande maggtotianza avvessi ajràyohiaioiie dopa l'enciclica pontificia contro I Garboùarire la pastorale ostile deirarci.ve.sew6 dì Napolijlsónq; anche rileviti i listili prepafai'yì;: dì; guerra fatti dal {governo centrate,' dal generaleltajteifta, miróKOfOt idfettftj guerra, e gli: scarsi e medicaci provvedimenti adottati dal! EariamentOfcJquando non v*era più dubbio alcuno sall'avainzaia: austriaca e su'perieoli che ftiinaceiavatio il nuovo ardine dicasi
Grandi sfocasi feotiOOtiTpmiti da) generate T?fepe neU*Abrogo e jjacólar-mente nel territorio aquilano per organizsare mìlithè legionari, ma, com'è noto. la mancanza di disciplina, il difetii deirarmamenlo e dell'equipaggiamento, la scarsezza delle vettovaglie, 1 propaganda disfattìscan pecarono numerose d*-neraiotJto dal péttòi éT felibpaibiv:é )poi, il f marzo? k: déTsolè resistenza nel cmba-tttóeniò di Rie! JS, succeSSKSletìfe, la rapida precipitosa ritirate véro la itSipItle e- h,' piena: dissoluzione; idell'fesisijcrjCO leòsilìusjfonM
;Ìélf ultima parte del suo studio"; sempre eondatt coni rigoroso; metodo critico, ma hi alcuni punti forse un po' prolisso e róvi-abbondante, il Chiarelli tratto: dell' ultima fase della riwphaioa, cioè a: dcej della reaPJie borbonica:,; pMifteOÌ"àiBn.i:e del riioMo;>ni AqplkdM,Stoev.idéM.Gttàriiii l!ie'aveva1;incorso alla Victoria austriaca- ci che, appena riprese le funzioni di govèrno, sì diede a perseguitare gli al'irliaii alle vendite earboua're e quanti,, in un modo o in untpp,, avevano avuto parte inette riwotMJonff. ostajU6ÌOaaÌ*e:: .v68ima maggiore il marchese Giacomo Oragoiretti;. fahe, lasciato libero iti Un primo periodo di tempDj Ut poi arrestato, sottoposto a processo, e solo nei f lasciato in libertà provvisoria.
I cittadini} aquilani, primi fra muli.sudditi iiapotetaniIwvtaronoiUtìa prima deputazione 1 Wtffóft per' protestare In loro fedeltà; al R0V8JM tornando da Lo,-biana, si ora fermai ne)).! 'tapi tale' dtìljo Sàato NSstìnuo.,, il 5; IPùggló sUCf5.3ssiV4 festeggiarono il ritorno' del Sovrano alla reggia di WapoHv a? suo onomastico, e pochi gtpeni dopi essendo corsa la voce cfa'a'i ilo due piti insignì istituzioni cittadine, la, *ao Corte Cibile d il ÌCCOÌ yp?ftl sopprèsse per ordine superiore; noi raggiarono a Inviare- una seconda deputadoue: a Napoli;, per porgere ancorn una vòlta omaggio di -fedeltà al sovrano per scongiurale il temuta pericolo. Re ib*dinandi5,i commcuSÌ dalle ripetute :attcsMtóioni d5M-fctio, accordo benignamente la grazia aspirata;
ERSILIO Mienuu.