Rassegna storica del Risorgimento
MENICHETTI TITO ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1924
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Recensioni.
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zione grande per Ini, che mantenne sempre, sino all'ultimo, la pift dignitosa fermezza nelle sue sofferenze fisiche e morali, e ne commiscrarono la fine dolorosa e lacrimevole.
Ma questo studio del Ravairjon sfiwii'tasoltanto a riferire la vitale ite benemerenze del patriottaj come non era stato; fatto da ;altri; ma esamina anche5 le opere dello scrittore, sopratutto quella maggiore in 4 volumi, purtroppo noti compiuta, intitolata: Economìa della specie umana , che non. è, come si polirebbe credere; opera di pung 'economia politica, ma un vero i proprio trattato di sociologia. In appendice sono pubblicati alcuni; isériM poiiMct inediti, la prolusione dei 1S01 all'Università di Pavia, le osservazioni sugli avvenimenti del i:Si:3-rS'i'4 'e- suite1 condizioni d'Italia in quegli anni, nelle quali si biasima la condotta del principe Éngenfedi re ;Gioacchino che sono giudicati Kespoit-sabtli della perdita dellMnd'iipeudeuza della Penisola e jel suo asservimento aì l'AUstria; e .un più breve seritto>suì Carbonari e la Monarchia costituzionale (xS'2 nel quale si propugna il diritto dalpopolo: a segnare i confini e le condizioni del potere monarchico e si nega all'Austria e a qualunque altro Governo la facoltà di assalire un popolo innocente g- di dettar legge in/una terra libera.
EstLto MICHEL.
ETTORE KERS ,/ Deportati della Venezia Giulia nella Guerra di liberazione. Storia Aneddoti, Documenti, Milano, Casa Editrice R. Caddeo C.1, 1923, pp. VII-400, L. 15.
Quest'opera ricca di contenuto e tutta materiate -" fatti, di testimonianze, di documenti, illustra ampiamente é, esaurientemente '.uno del fatti o fenomeni derivati dalla guerra, quello cioè degli intenamenti, meglio delle deportazioni, di sudditi della Duplice Monarchia, di nazionalità italiana, politicamente infidi.
Premessi cenni brevi e -sonamari sulle deportazioni d'Italiani della Venezia Giulia, >n Austria nella storia d insorgimento 4- sui msé stilile persecuzione sugli esili negli anni precedenti là Guerra di liberazione, sono riferiti par-tiìejK larmente.ì vàri provvedimenti terroristici adottati dal Governo austriaco all'inizio della guerra* dopo la dichiarazione di neutralità fatta dal Governo Italiano. Come it noto, le autorità austriache, conscie' sjn dal principio., "anche prima del 24 maggio 1:915. della difficile situazione nelle quali si niva a trovare ti Governo e la dinastia, non esitarono ai. procedere ad attilli rigore e di violenza contro tutti coloro che iiOi damano sicura garanzia, per-I loco, preeedeuti, di illimitata devozione al Governo.
Cosi molti, per il solo fatto di iver ftppaweiuito a Società che avevano svolto un'azione politica nazionale, -e taifl* soltanto nazionale come la Lega Nazionale , la Società GiunaiSca< *v Itt Società Alpina delle Giulie furono costretti, spesso in brevi ore, ad abbandonare famiglia ed in tenessi, a, parate, in mezzo a inenarrabili stenti e umiliazioni, per terre lontane. Né pochi furono