Rassegna storica del Risorgimento

MENICHETTI TITO ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno <1924>   pagina <523>
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M
della Rivolutone francese? alla venuta dell'esercito francese dovette certo la stia rapida diffusione, la quale andò crescendo sotto Napoleone I considerato come il grande fratello I giunse al suo apogeo nel 1809 con la Loggia R. Amalia Augusta che contava allora fra Dignitari, Maestri, Fratelli originari ed affigliati ben 140 sod, bresciani d'origine in gran parte ed altri di residenza o relazione, appartenendo cosi alla nobiltà come alla borghesia media, quindi professionisti' ed insegnami nel patrio Liceo pi essi il G..ha potuto trovare in un volume massonico editoda McCofà Bettolìi l'elenco, che pubblica con aggiuntevi notizie bio-bibliografiche. Ne fufòjya: i piTi efficaci propagandisti pri­ma il calabrese Safi, poi il PeiteoJi e specialmente lJavv. Pagani, che fu an­che Segretario delitlAnMfà: Augusta, e fin d'allora fautore dell'unità italiana. Di lui il G-, ha potuto anche trovare per im: caso fortuito, ma phe merita di essere pr-dato per- altre ragioni, un fascio; di carte che fin dal 3875 Giuseppe Gallia. Segretàrio dell'Ateneo, deplorava fossero scomparse per motivi non letterari. Non si sa come, esse capitarono nelle mani dell'Abate Lodrini, ap­passionato raccoglitore di memorie bresciane, e alla Sua morte furono pOìate in una Casa religiosa e chiuse in un armadio, donde però stavano per essere consegnate al macero per effeffi) della nobilissima. '0J decisione jgi .cui fu dovuta la distratone di afcciìvi iprezioi col (pretesto di venire in aiutov.alla Càoee Rossa. Chiamato' W vederle il .<. potè safàmrle e le ebbe anzi in dono; e cosi fu ricu­perato qjujsil prezioso, materia di manoscritti bresciani, di autografi rari e di documenti.
Or bene tra queste earte il <j. rinvenne un mazzetto di documenti mas­sonici che egli pubblica, a complemento delle scarse notizie che si possono ri­cavare dalle opererà stampa. Sono lèttere, discorsi del Pagani, che attestano la sua attività e l'estensione delle relazioni della Amalia Augusta con altre Loggie, fra cui quelle di Verona j di Cremona, e proposte di riforme dell'or­dinamento dell'associaziornsfe .quale dopo il 1814 come fu costretta al silenzio è- al segreto dalla -vigile polizia austriaca, vide anche diradarsi le sue file. Però ancora nel 1830 il Torresani mandava ali governo Centrale un elenco di ex Mas­soni bresdan,: ,tra cui era compreso lo stesso Pagani, che, appartatosi dalla vita attiva* attendeva agli Studi, per ritornare poi sul campo nel '48-49 e morute'pìè vero nel 1864 quando l'idea da lui favorita dell'unità Italiana era divenuta lieta realtà,
III
Mai Vtprnando all'argomento principale della Miscellanea, quale fu la con­dotta, qoale la sorte dai cospiratori quando dopo la fine del moto piemontese cominciarono gli arresti e i processi ?Dt questo matta particolarmente il SOLITRO nel Professo bresciano lìdie relasioni e conclusioni dell''inquirènte Antonio. Èxt-
Da esso emerge pur troppo come parecchi cospiratori siansi aggregati alla Federazione senza avere un concetto adeguato di quanto facevano, non cono-