Rassegna storica del Risorgimento

1833 ; DIPLOMAZIA ; PIEMONTE ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; S
anno <1924>   pagina <549>
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La eospiraiìone piemontese disi 183
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tendenza alla rivòlta militare che. consacrala dai successi del 1809 e del 1S20, aveva provocato i moti italiani del '21 in Italia. Un profugo piemontese de! 1,82,1 l'aveva raccolta per gli! Italiani; è .nel 1S.30 i! conte Bianco di S. Jtfrìoz; pibblicava a. Malta un'opera in quattro volumi in­titolata: La guerca iwsurrezttìaaile per bande applicata air Italia , nella OM prelazione leggèvasi che trattandosi di indipendènza a ' di : Iiberfiài ' la santità del motivo deve rendere di niun valore qualunque conside­razione di onore, di umanità' e di religione . All'opera del S. Jorioz, autore forse di infuocai ajppeTi agli Italiani nel 183 risponde nei primi fascicoli della 'Giovane Italia lo scritto: sul giuramento prestato al tiranno dovuto alla penna di quel Jacopo Ruffini, amicissimo dei Mazzini, che doveva confermare con lo stoico sacrifizio della sua vita la saldezza delle proprie convinzioni (1). Anche per siffatta tendenza car­bonara alla cospirazione militare Giuseppe Mazzini si congiunge alla tradizione teorica e;pa*iea del 1821.
L'unità infine c'ke: il Spazzini colloca-come elemento primo della sua -aMaìie, sdegnóso di dare importanza alle attuali condizioni dì fatto e facendo {appetito, .a tutte le migliori energie della stirpe a favore di un'Italia già globosa ma non mai spenta, neppure1 aiegH anni pnl in-
M .. Hiffimemi l mpriiri della, Merlò italiana dal 779 al. JL, 3i4-3ij lXhm i.; 'MA-Z-ZMJ;,-: JLeltere cit., pp. 162-168; EpisioMtakXf, 94 *-segg* fcfc Élll siotca fc ili: ifgeopQ Ruffini e del Conle felft Bianco Cf. A: Luziio ''i-.j.e:,:MaàMii PP- *3ir-T37. 197-203, ove si' fata.epa documenti la leggenda a carico; elèi presunto: delatore Castagnino additato finora coinè causa della; sua morte >Mte'- *? rms.óperti t: altri derjF vietilit giobertìanì mediti, in Atti Mita il, Àèt. deUe/limtze, fase. 6, 1922-1923, pp 189-196, Torino, Bocca, 1923. La diplomazia pontificia segnalava anche la pubblicazione di un libro intitolato :MSoiy>r;e-- militare, eccitante alla diserzione le truppe a prò del popolo, contro ; governi.. 'l prefetto di Marsiglia diede l'auto-mzazìo.ne idi: stampa; il governo; centrasi.,. irieniamato dal diplomatici italiani sulla pericolosa slampa, come su di un libello Intitolato La Papeide, si schermi dicendo che occorreva esaminare gli opuscoli prima di condannarli e infine protestò che, secondo le leggi francesi, la condanna era 'impossibile perché gli esemplari ereno; stampali ma non pubblicati. Antpjjiò Garibaldi al card, Bèraettì, SMgL W marza -/Sta e n **. B** 19 ipjaidi, Roma.g mmi J833. Vf,, ?? Intanto gli opuscoli incendiari si rovesciavano a migliaia sull'Italia ,(pE GróiMfc ÌS revolution.: (itJuUiet afifl H l'Europa, -nttog iEroikaal Frères éditeure, 1916, p. 347? )è 5u*> copia del Pidm ?* *Uité AsseeiastOm nazionale ad oggetto di liberavi PVtàltà éto pubblicato nel Diario iti Roma> suppl. 22 novembre 1832.