Rassegna storica del Risorgimento
1833 ; DIPLOMAZIA ; PIEMONTE ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; S
anno
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1924
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pagina
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553
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La cospiratone piemontese ad iH
di fermezza, ottenendo la liberazione degli arrestati di! Ancona, la promessa di riforme dal papa e la sospensione di esecuzioni, lo quali, qualificate, come quelle di Borelli e Menotti: ..a Modena, tm nmenso erroféi avrebbero provocato rincrudimenti Évoluzionar! in Francia Ci). E quandi iÀtìstÉk volle tornare negli stati pontifici e fermarsi stabilmente a Bologna, il governo di Luigi Filippo ni.u esitò ad: inviare navi e truppe ad oecujpare Ancona '("2>
Singolare era perciò la posizione pòica della Francia Meanista. Tollerata dalle maggiori fmmm . Éuiroa jsa? M, polìtica, estera, esagitata àl'hiterno da un turbinio di' jpiassi'onì che rendevano mal certo il nuovo regime doveva atteggiarsi secondo la volontà del re a conser-jftttàÉ "dei pattai* esistenti. mentre un diffuso malcontento spingeva j più vaste riforme rivoluzionarie. L'enigma della sua condotta non è
rivolti all'ex viceré Eugenio tentarono JnyaniftFerolamo, l'è* re d'Olanda (cf. MémoweS. ud. ./*. ah-Ml ÌMMMMM te Èèitie Catherine, l'arisj Dentu, 1865, Vii, p. 4p' W. ML 'ow-Ji;OJ!Sfo 11 principe Napoleone mi rfsorgwento italiano, Milano, "igeves,:* Bffàji ppi fii-T); nel 83 m:, pappone Tonini; ricordata d'ai -Sitv/A (op., Cit., p. 17) e riportato nei Souvenìmdii' <.-f<*' (;'!:78?-*8j), Paris,- Catinan ,ìaé'vy:,, Wm-m 'Mi. I'.PAJÉO dieejchs un numeroso partito in Lombardia 'sperava nel uca :di Leuelnenberg, figlio di Eugenio Beauharnais; inviati bolognesi, nel 1S31, richiesero invano all'Austria il duca di Reichstadt per fanne un roi de Rome . Cf. DE, GufcaEN, 331, nota 5. È nolo infine per gli studi del Guichen e del Silva ehe ;(fe spauracchio bonaparjiista servi al Metter* niCh per annullare il principio francese del non intervento e mutar la fisionomia politica della monarchia di luglio. Ancora nel 1844 il nunzio pontificio a Napoli Raccoglieva la- voce, giunta al governo borbonico di Napoli da società segrete, di una iniqua e rara follìa : l'imperatore della Russia avrebbe fornito alle stesse società segrete somme fortissime circa due milioni di franchi per suscitare in Italia una rivoluzione generale, per mezzo della quale il principe di Leuchtenberg, genero dì; .Nieeq'lò; Jy potesse esser costituito esser costipiti;1, sovrano dell'Italia medesima.-., nieno che, consolnvasi il nunzio-, non' 'sii evochi P ombra di :.qiuesio nome semi-napoleonico per suscitare in Italia tal rivolta da impegnarvi i governi occidentali in modo che la Russia possa raggiungere in Levante le sue mire ambiziose. Antonio Garibaldi al card. Lam-bruschini,, Napoli 9* giugno 1844. ASYÌ, ggj g infine GOMM. WRit, le dm a temhJlèfmfrm. 5?É Atti e imw. 'della R. Dep. di Sk fratria per le.pmSf,., -M'Mmwgtm-. . ?Hfó*. *fl "SPSfcPP' 64-68, .Bologna, aì.
-'ilKi.incHEN, 318, 350, 394-395 (il De Gùichetfpajìa del generale Luc-jch (Zuechì)', del Perio (Poerio), ecc.
(a) Cf. A. MAt.RT, Uvpèdifion d'AmàiutìsLReime 'AisiùrujyeSi.(S8S), pp. 1x2-138; DB GotcttHN, pp, 468-480 ed esauriememenw fi" ÌH;VA, t73J