Rassegna storica del Risorgimento
1833 ; DIPLOMAZIA ; PIEMONTE ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; S
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1924
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563
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La cospfoaxìme pdmùnièse del rSss 563
borghesi ai militari di bassa forza fino afrsottofficiaH *. Cosi si scoperse la congiura (1).
Il governo piemontese era già sull'avviso, vigile e sospettoso. Al dire deirincaricai'afci fìràaéese de .C.lvàstèafi- (a") .esistevano in Piemonte società repubblicane che salvano la loro parola d'ordine e il' loro segno di adunata, sulle quali il goverrtQi sqott èitém alcuna presa, perché gli affigliati non scrivevano giammai e non corrispondevano con gli esiliati che confeissjÉiiS e eon. .emuntea;4rj y,eràah> fo cabala gesuitica, se-'.condo il Barone de Barante '(g .è Quella iMeafeiarì: influivano direttamente sulla corte, prómovevano un sempre più intimo ravvicinamento all'Austria, aiutavano segetemenàe legj.fc.tinMs.ti: .eo.nfcro LiiigJ Filippo e nelF.opini.one ostile alla Franca sópra tuttòsi organizzavano e prendevano la forma propria di un'organizzazione di società segreta. Ma ciò malgrado la isojKvregHanza .riusciva M jjporno m giorno più difficile e si rea-'GÉvà ognoy piiiÉ vani i mézzi di irépiessitfnè.: fessulna>isneraviglia quindi che il governo piemontese, se non proprio sotto 1*impero della paura, em;e;: asseriva il Eie Chasteau, vivesse in un'ambiérÉe di sospetti' e di dubbi che acuivano ei portavano la tensione difensiva fino ad un'esasperazione penosa ):,. La ,sQltt?ione di tanti grovigli doveva essere tragiea.
Improvvisamente, per la rissa dei duyptt' ufficiali Allemandi e Sacco il 20 aprile 1S33 a Genova, il governo piemontese veniva in possesso delle file .deli'ampia trama. Le. indagini furono indotte, per espresso volére di Carlo1' Alberto !eW gm diligenza? epreTabero, special mente per l'impunità garantita ai delatori, risultati sbalorditivi. Una duplice e vasta minaeteia Incombeva sul Piemonte. Da Parigi, da Ginevra, da Losanna, dalla Savoia ti -gjlia :g)è!3Étb a Marsiglia ove ferrava .con tenacia infaticabile" 1 Mazziijjij Sramàva.si: un formidabile piano di attacco.' esterno; all'intento;waK.Q!j-centri d'insurrezione eran pronti ad assecondare il moto impresso dal di: flioià* A Cuneo: l'organizzazione
W* 'J /'pòv/pp. WKiÉ'lflJfPiffinù Sfarla deflft Gìavmié Italia Torino* fouj: e Viarèngc* *><*,. p, 4m: ,, HmQ*. ?* fatto* Giovane Italia MGòMm~0i;':tti -:ojMitd -treì -volse "aQ- Alberto e Mazzini, pp. 125,-128
p) Da un dispaccio edito da PAUJ. MATTEA iZtàWf M VWdU-. ttomh
I, Paris, Alca.- ix, fl* fèSs,
P. de Bararne * 'Mstero. francese degli affari esteri, Tortapj. 19 marno
1832 in P. STI-VA:, La ittotiavaM* ecc., p. .242, lgi)p Disp. cifc- in -PMATTE,, ;p. '