Rassegna storica del Risorgimento
1833 ; DIPLOMAZIA ; PIEMONTE ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; S
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1924
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La cospira/nòne piemontese del fÉgj 565
difesa; ogni discolpa fu accurataattenté vagliata, ogni grido suprèmo' di morituri fu rispettato. Soltanto esasperazione prodotta dal sistema i,m-punitario ingenerò penosi contrasti e determinò tragiche delazioni', sulle quali s* intessé una copiosa leggenda; m Ogni tempo ha le sue leggi... e i suoiterrori giudiziari. L'opinione pubblica francese, che aveva già deplorato come un errore iinnaenso (x> ì'eseeufcione èli 'C Me-notti e dei suoi' eoiapàp ' Modena, ;n'o:n: poteva non impugne contro questo inflessibile tutelatore dell' integrità statale la nuova arnia di denigrazione e- H:ÌÌ là indizióne ÉemoMbtizzante ha potuto; iliberanienle infierire, accompagnando,ls- riprésa: guerra nazionale centro l'Austria, Giova ora lasciar la voce ai documenti e udire anche qui Volterà pars 'tefrì È gii prostfAi0,azi1ttu.itto1dh,e' Carlo Alberto non abbia agitoidietro pressioni' austaikchè (). /lìhe Stàzi., come già a proposito del disegno accarezzato da.'tlG Felice di diseredare Carlo Alberto, fu proprio l'Austria, .a m.anMnese atto.* .-a. layrtpe del Carigiian.,, il-fritto di legittimità !jf<jjjlj iù proprio; E ;gOèMo: imperiale a ifcenìtfàr: di moderata' É
) DB '<pÌBìxtfY EH WMòWèWn,, Jjp 39 3'99- Perij tepressiÒièttJtìfc lesi i francesi ebbero .parole olir forte mìms<Amìi, dal console francese Decazes al de Barante il .quale volle .assertóe che realmente si fosse pendila la): testa (IMATTEK, pp. J 29- r-29')'.; ma in sordina. In realtà' M Carlo Alberto ad assumere verso la Francia un atteggiamento di permanente Ostilità come ben dimostra P. SILVA, La -rivoluzione ecc. -244-246.
p Cessini dubbio, s-he. ia.èelsa tóe-M ÉfMiWIffede): Luzioaiafc dizione leggendaria pòssa essere infirmata a-, sua. gote ridi iparriaiità. -M es. V. PICCOLI (I libri del: Jtó*j; gennàio 1)924) adbia ;.ail ['Luito; ; j?ateare le testi monianze contemporanee a esclusivo vantaggio dei documenti. Ma il Luzio (op. cit-, pp. I47-XS7 sgg.) ha ben mostrato che la tradizione risale al Mazzini, informato a Sua volta da testi dubbi o interessati, come 1* impunitario Giovanni Re o una spia àutenT5cà.cie!'5BUÉ( negar Jedfe M .'questa priino-saggio di documenti autentici sul J:3Ì figsìle à;ngg*;re a;flfF tuttala rieostrozione-steh. rica Che là riapertura. :degii archivi rende appena oggi possibile e che non soltanto Ferdinando Martini1 lina lttti Jffóì ci sfamo finora invano augurati.
(3) La tòhga mania àéVmfo :RÌ veduta, dopo t'ambasciatone francese' a Torino De Sarante: {MATTBR, p. .1,29), dal Manzini, dal Brorio ()'Impunitario graziato del pljfino, ài TftsflBffll mfM03BSf'P alimentata mMimélUMi-plomazia è ciana -'tetikaMca *.* 'politica i'ffaucese ostile air'Austriamft'an? che dal diècèì dservà dj> l'onte austriaca tale accusa È .ófìipff slalom iÈfe lì.
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