Rassegna storica del Risorgimento

1833 ; DIPLOMAZIA ; PIEMONTE ; CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA ; S
anno <1924>   pagina <573>
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La cwpirasiue piemontése del 1833 573
Alberti; , che terminato il toro Interrogatorio II 30 maggio, fl 3* se­guente ili 'Gioberti fu improvvisamente arrestato f-r't.
GH studi finora fatti' non permettono dì avere un'adeguata cono­scenza della colpa effettiva del Gioberti,. Occorre- pertanto raccogliere gli elementi finora a noi noti per giungere a una meno inesatta e, di­ciamolo pure, faziosa valutazione dell'addebito a lui mosso, finché i do­cumenti dell'archivio di Torino, se esistono., si- permettano una ricosti-tuzione integrale del processò.
1 innalzi tutto, da' correggere l'asserzione del Gizzi che il Gioberti appartenesse alla setta mazzihiaùas poiché è ormai assodato che l'abate torinese aderiva principalmente alla cosi detta coterie Badàriotti (2 Ma pure ammettendo questa circostanza, la posizione del Gioberti ne ri­mane aggravata. Non era più una sola setta che minacciava il trono di Carlo .bepoii la .fatale rissa di Genova aveva svelato ad un tempo jpiu cospirazioni eìkj movendo da principi 'diversi:; fèndevano: allo stesso fine; e la coterie Badàriotti era cosi importante che se essa avesse ade­rito all'azione mazziniana comjne -era supplicata con fremiti e pianili I Ja rivoluzione era r belile fa.dsi-0
Riguardò al Gioberti non abbiamo soltanto le deposizioni dello Zacchia dell!:Mberti, le quali, secondo le - dispQsizioni-.'dél codice militare di Carlo Felice allora figenltéy sono tutt' altro che inezie .come vuole il Solmi;, irtìa anche una lèttera preziosa di Pietro di Santarosa, che le -integra e te; conferma. L'accusa ;cE repuM>lieanesimo rivolta dalla- Mac­chia aJ Giofeef e le Speranze di questoVin un pili profondo rivóìtj mento francese per operare anche in Italia il temuto regime sono pro-'.ae -dalla testimonianze del figlio dell'eroieo: Santole* amicissimo di Gioberti fino alla morte .r .Ma assai grave-è la testimómanza dell'At berti. Egli non soltanto indica il Gioberti còffie il capo più influente
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